Diamo per scontato che la preparazione invernale sia stata fatta nel milgiore dei modi, l’atleta deve porre particolare attenzione al training durante il periodo di avvicinamento alle competizioni.

Qualità a discapito della quantità

Un piano di allenamento costruito ad hoc permette di raggiungere risultati decisamente più ambiziosi rispetto alle uscite in bici dettate dalle sensazioni del momento. Allenarsi con metodo significa prima di tutto periodizzare, a seconda degli obiettivi, in diversi cicli e macrocicli modulabili. Questo al fine di raggiungere il top della condizione in un determinato periodo dell’anno; vediamo come.

Quindici giorni prima dell’esordio

In occasione degli ultimi allenamenti prova il tipo d’integrazione per consentire all’organismo di adattarsi. Inizia a curare la qualità del riposo, correggendo quei comportamenti che potrebbero ostacolare un buon sonno durante la notte; se riesci a riposare bene non sarà la mancanza di sonno a condizionare la prestazione.

Sette/cinque giorni prima

PH Credit ®Thomas Maheux 2020

  

Riduci i volumi del 30-50% con una fase di “scarico” mantenendo sempre lo stimolo allenante. Così facendo diminuirà la stanchezza e si guadagnerà in brillantezza. Se il lunedì dopo l’ultimo allenamento impegnativo, magari a ritmo gara, ti senti particolarmente affaticato, riposa e basta.

Da cinque a tre giorni prima

Sebbene il recupero sia di importanza primaria è evidente l’efficacia di alcuni esercizi con richiami ad alta intensità; da preferire al riposo completo o ad allenamenti troppo leggeri. E’ stato dimostrato che il training ad alta intensità pare sia in grado di mantenere attiva la muscolatura. Addirittura nel giorno della gara potrebbe ridurre l’affanno quando si tratta di aumentare il ritmo. La riduzione dei volumi permette di ripristinare le riserve di glicogeno, migliora l’attività enzimatica del sistema aerobico, aumenta il flusso sanguigno.

Due giorni prima

Potrebbe essere il giovedì se la gara è sabato o il venerdì se la gara è domenica. Solitamente quello è il giorno ideale per far riposare il fisico, vericare il meteo e fare un check generale. Non discostare troppo dalle abitudini nutrizionali; aumentare lievemente la quota di carboidrati con pasta, riso e cereali, idratatandosi tutto il giorno a piccoli sorsi.

Il giorno prima

L’ultimo allenamento dev’essere di breve durata. Deve prevedere una fase di riscaldamento, alcune accelerazioni a ritmo gara e stretching. Praticamemte una rifinitura del lavoro svolto in precedenza. Se fosse possibile, effettuare un sopralluogo del percorso in auto o, a tratti, in bici per verificare il manto stradale, salite, discese ed eventuali punti di pericolo. Evitare bevande alcoliche e cibi ad alto contenuto di fibre.

La mattina della partenza

Importantissima la fase di riscaldamento attivo. Al via mantieni un passo adeguato al proprio livello per non stressare e affaticare i muscoli. Ricorda di alimentarti e idratarti in maniera regolare fin da subito e durante tutta la corsa restando positivo e fiducioso delle tue capacità. Potresti incappare in qualche imprevisto meccanico, in una caduta o in un momento di crisi; succede, siamo esseri umani e non macchine.  E’ proprio in quei momenti che la fiducia nella preparazione svolta aiuterà a non mollare; quella consapevolezza di aver fatto tutto ciò che potevi. E allora stringi i denti e vai avanti:”chi si ferma è perduto”…

Fonte Datasport

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