Dove sono più protetti dall’inquinamento ambientale i nostri bambini? Nell’abitacolo dell’auto di mamma e papà o sul sellino di una bicicletta? Ecco che crolla un altro falso mito: una ricerca britannica sostiene che gli abitacoli siano ben più inquinati dell’aria esterna e Londra invita subito ad accompagnare i bambini a scuola in bici.

Inquinamento e bici: la spina nel fianco degli Inglesi

Ad invitare i genitori britannici ad usare la bicicletta invece che l’auto è stato nientemeno che il Segretario di Stato per l’Ambiente Michael Gove, in seguito alle discussioni avvenute nella Camera dei Comuni sull’annoso tema dell’inquinamento atmosferico.

Una ricerca eseguita dal Select Committees sui fumi inalati all’interno dei veicoli ha infatti portato alla luce risultati che ribaltano la comune credenza di essere più protetti stando in un abitacolo: a respirare più agenti dannosi per la salute sono proprio guidatori e passeggeri, divenendo quasi le prime vittime dei gas di scarico, al contrario di quanto si pensi.

Traffico Londra
photo credit: Dun.can Routemaster #2 via photopin (license)
Quello dell’inquinamento atmosferico è però un problema ormai incancrenito per la Gran Bretagna: Brussels ha più volte redarguito Londra in merito alle soglie troppo permissive di diossido di nitrogeno, chiedendo al governo britannico delle contromisure efficaci.

Punzecchiati nel vivo anche nel 2018, gli Inglesi dibattono adesso al loro interno, dovendo prendere una qualche decisione per arginare un’emergenza che costa circa 40mila morti premature ogni anno.

La bicicletta, che salta fuori come una delle soluzioni, rappresenta un paradosso per gli Inglesi, che fino al Dopoguerra erano una nazione di pedalatori e che, in seguito, hanno quasi del tutto abbandonato l’utilizzo dei pedali (salvo recenti segnali di ripresa).

Smog, genitori e bambini: una questione di educazione ambientale

Il punto sta nell’educare le persone nei confronti dell’inquinamento: la domanda che è stata rivolta al Segretario Gove era proprio cosa stesse aspettando il governo a spiegare ai cittadini che dentro una macchina si respirano fino a 10 volte gli inquinanti che si inalano all’esterno.

Michael Gove ha dunque avvallato la tesi facendo quello che potrebbe sembrare quasi un appello agli Inglesi: portate i bambini a scuola in bici, perché così, in effetti, sono più protetti che sui sedili posteriori delle vetture.

Inquinamento Londra
photo credit: duncan Caution infernal traffic via photopin (license)

L’ottica è duplice: per il governo di Londra disincentivare l’uso dell’auto privata è anche una delle strade primarie per ottenere una riduzione delle emissioni inqunanti (che, lo ricordiamo, nel caso specifico della Gran Bretagna derivano in gran parte dall’uso delle centrali elettriche a carbone), oltre che un investimento in salute e spesa sanitaria pubblica.

Public Health England, per invertire questa tendenza paradossale, che vede ogni mattina milioni di genitori usare la macchina per proteggere i figli da uno smog che loro stessi contribuiscono cosi a produrre, senza sapere di ottenere l’effetto contrario, è stata raccomandata di promuovere una campagna di sensibilizzazione in proposito.

Il Select Committee autore della ricerca auspica che questa venga messa in atto entro e non oltre Settembre 2018: sull’inquinamento e sulle azione che le persone possono intraprendere si è dormito fin troppo all’ombra del Big Ben.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here