Si è tenuto lo scorso week end quello che è ormai, benché solo alla sua seconda edizione, uno dei principali appuntamenti dedicati alle bici gravel in Italia: il Jeroboam 300 a firma 3T.

Un evento nel quale alla nuova 3T Exploro hanno fatto da cornice i fantastici paesaggi della Franciacorta: siamo andati a dare un’occhiata per capire che tipo di esperienza potete aspettarvi prendendo parte ad un Jeroboam 300.

jeroboam 300

Jeroboam 300: gravel e bollicine

Prima di tutto, perché Jeroboam 300? Il nome riprende un particolare formato delle bottiglie da spumante (siamo nella patria di questo nettare, d’altronde): si è difatti scelto, per indicare la taglia dei percorsi, di fare riferimento alle varie misure delle bollicine, dove la più grande, da 3 litri, da il nome all’evento richiamando la traccia più lunga, quella da 300 km.

jeroboam 300

 

 

Ad ognuno la sua dose di gravel

I partecipanti a questa edizione hanno avuto modo, con la ride da 75 km di scoprire fantastici paesaggi attraversando vigneti, campi di granoturco e piccoli paesi. 

Un percorso in continuo mutamento, partito dall’asfalto e giunto su piccoli sentieri di campagna passando, ovviamente, dalle strade bianche e ghiaiose, spesso acciottolate, che contraddistinguono il gravel; 75 km sono una misura corretta per assaporare a pieno, ma senza troppo impegno, la Francia Corta e la 3T Exploro, di cui vi parleremo in seguito.

jeroboam 300

Per quelli che non si accontentano è stato invece studiato un percorso di 300 km e 5.000 m D+, più di un percorso gravel e quasi un viaggio, una vera e propria esperienza – a detta degli organizzatori stessi. 

Partenza ed arrivo erano in comune con il percorso da 75 km, ma in mezzo è tutta un altra storia: si inizia a salire per arrivare fino a più di mille metri di quota per poi scendere successivamente verso il lago di Garda. Un percorso senz’altro duro, ma che è stato in grado di soddisfare la fame di gravel dei partecipanti.

jeroboam 300

 

 

Spazio anche al gusto con la Jeroboam 300 Social Ride 

Sono state proposte anche altre 2 ride: la prima, da 150 km, dedicata agli stradisti e la seconda, da 37.5 km, denominata social ride per chi invece aveva piacere di assaggiare, oltre ai percorsi, anche qualche bicchiere di bollicine presso la famosa cantina Contadi Castaldi.

 

In definitiva, lo Jeroboam 300 è un evento consigliato, anche per tutta la famiglia, grazie all’ampio ventaglio dell’offerta che contempla percorsi da poter fare con un approccio turistico al fianco di vere e proprie prove di resistenza fisica in chiave gravel.

jeroboam 300

 

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