Vi sono pagine e pagine social piene di meme nei quali si legge che si gioca a calcio ma non si gioca a ciclismo, si gioca a petanque ma…non si gioca al ciclismo e – indovinate un pò?-  si può giocare pure a racchettoni in spiaggia ma no, non si può giocare al ciclismo.

Ebbene, da oggi si può! Il tutto grazie alla casa editrice Finlandese Lautapeli la quale ha creato un gioco da tavolo che richiama i tempi del ciclismo epico in un frenetico gioco di corse in cui ogni concorrente controlla una squadra di 2 corridori: uno Sprinteur ed un Rouleur. 

Flamme rouge: sprint e tattica

Perchè Flamme Rouge? Letteralmente la “fiamma rossa” era una piccola bandiera appesa all’ultimo chilometro nel Tour de France per indicare ai corridori che era il momento di dare sfogo a tutte le energie rimaste.

Nella scatola troviamo 21 tasselli double-face con cui comporre il percorso tra tratti di pianura, discesa e salita, 1 partenza, 1 arrivo, 7 rettilinei e 12 curve, a 45 o 60 gradi. Disponiamo poi di 4 squadre da 2 ciclisti ognuna, con la loro rispettiva plancia di gioco e le loro carte, più un mazzetto di carte fatica.

flamme rouge

 

Il gioco è suddiviso in 3 fasi: nella prima si sceglie quale carta giocare per ogni ciclista, nella seconda si rivelano le carte e si muovono i corridori, infine nella terza si applicano le scie e le fatiche, dove i ciclisti che prendono la scia si avvicineranno al giocatore subito davanti mentre quelli distanti o coloro che tirano il gruppo riceveranno un carta fatica da inserire nel proprio mazzo da gioco.

 

Un gioco facile da apprendere, difficile da abbandonare

La meccanica di gioco si apprende facilmente e si è presto in pronti a confrontarsi con percorsi più complessi: le dure salite mettono in difficoltà i corridori che non potranno avanzare per più di 5 caselle, mentre in discesa avranno uno slancio che gli consentirà di avanzare per almeno 5 di queste; così facendo, proprio come nelle vere gare ciclistiche, non conterà solo la gamba ma anche la strategia messa in gioco dalla squadra.

Una partita dura 30 minuti e siamo sicuri che vi divertirete presto ad organizzare il vostro personale Giro nel salotto di casa in compagnia di un gruppo di amici ed una buona birra durante le sere invernali; a tal proposito gli editori hanno pensato anche a questo, rilasciando una guida per segnare i punti e aggiungere piccoli extra ai vostri corridori grazie ai quali avremo modo di rincontrare Il Pirata oppure il Cannibale.

flamme rouge

 

E, se non vi basta, è già in commercio l’espansione “Peloton con cui potremo aggiungere ben 2 squadre (portando il numero di giocatori da 4 a 6 o addirittura 12 usandone 1 a testa), 9 carte percorso double-face dove troveremo, da un lato, tratti di pavé tipici delle grandi classiche del nord caratterizzate da un restringimento di percorso e quindi l’impossibilità di usufruire della scia dell’avversario, mentre, dall’altro, avremo modo di far rifiatare i corridori con delle aree di rifornimento portando il tracciato a 3 caselle di larghezza rispetto alle 2 classiche.

 

Idea regali per ciclisti? Certo che sì

In conclusione, se avete un amico ciclista e non sapete cosa regalargli o se volete fare a voi stessi un regalo per superare il prossimo inverno di rulli questo può essere l’idea giusta e magari – perché no? – riuscirete a far amare il ciclismo anche alla vostra dolce metà, dopo che ci avrà giocato. Oppure esclamerà “ancora con il gioco delle bici?!?”, ma va detto che a me la situazione sta un pò sfuggendo di mano…

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