Nelle scorse settimane Specialized Iberia, la sezione spagnola della Casa statunitense, ha rivelato i numeri di fatturato dell’ultimo anno: tra Spagna e Portogallo i conti portano a 49,4 milioni di Euro, con una crescita dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I dati fanno riferimento al lasso di tempo compreso tra il primo luglio 2017 ed il 30 giugno 2018: in 365 giorni è cambiato il mix di prodotti che hanno portato ad un aumento di fatturato, con la alternanza fatta da chi sale e chi scende nei trend di vendita.

Anche in Spagna, per Specialized sempre più e-MTB

La “sorpresa” – tra virgolette in quanto si allinea con un trend come minimo definibile continentale – del mercato iberico della bici firmata Specialized è che a tirare è stata una particolare tipologia di bici: la e-MTB.

La mountain bike a pedalata assistita è balzata infatti al 31% del fatturato della società sul mercato iberico, guadagnando il 9% in più in un anno e scalzando altri prodotti storicamente più consolidati.

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In un’intervista rilasciata a Ciclosfera, il Direttore Generale di Specialized Iberia Alberto Crespo ha confermato l’andamento positivo non solo della e-MTB, ma del segmento ebike in generale: stando alle sue parole si tratta di un fenomeno molto ampio, che abbraccia una fetta davvero eterogenea di utenti.

Specialized Kenevo

La pedalata assistita ha infatti compensato il calo di vendite di altri segmenti proprio per la sua versatilità di utilizzo: se questo è vero soprattutto per le biciclette da città, il campo della mtb si conferma invece protagonista di una crescita a prescindere, dato che i numeri della mountain bike tradizionale non sono stati intaccati dalle cugine elettriche.

 

Scendono le vendite di bici da corsa e urban

Il colpo più duro l’ha incassato il segmento casalingo di Specialized delle bici da strada, calate dal 27% al 22% in un anno. 

Se, infatti, sono andati bene i lanci delle nuove Epic (23,4% del volume totale spagnolo), Epic Evo, Stumpjumper e Turbo Levo, sono scesi nomi come in gamma come Venge e Roubaix, che lo stessa Specialized afferma necessitare di un rinnovamento.

Malgrado la buona riuscita di modelli come Tarmac (12,7%, +4,9%) e Diverge, altri presenti in gamma hanno probabilmente perso terreno non solo nei confronti dell’espansione delle ebike, quanto anche sul piano tecnico, non offrendo ad esempio i freni a disco su tutta la gamma.

Tutti aspetti sui quali Specialized avrebbe già in programma di intervenire con una rigenerazione dei modelli offerti sui mercati spagnolo e portoghese.

 

Aspettative sul versante urban e accessori

Il Direttore Generale di Specialized Iberia si è detto molto fiducioso anche su due altri segmenti che compongono il fatturato dell’azienda in Spagna e Portogallo: uno è quello della mobilità ciclabile urbana e l’altro è quello degli accessori.

In quanto ai secondi, Specialized Iberia nell’ultimo anno ha fatturato circa un milione di Euro solo in ruote, mentre le luci per bici sono cresciute del 49%: segnali che fanno pensare ad ottime prospettive di guadagno da affiancare ai comparti delle bici complete.

In merito alla ciclabili urbana, il ragionamento di Alberto Crespo è congiunto a quello del segmento ebike.

Allargandosi l’utenza, si generano infatti nuove esigenze man mano assecondate – quando non favorite – dalle istituzioni con la costruzione di infrastrutture dedicate. Tutto ciò sta portando inesorabilmente ad una crescita del movimento ciclistico urbano, all’interno del quale l’ebike gioca un ruolo importante.

Crespo ne fa anche una questione di cultura, parlando di un cambiamento di costume nel modo di spostarsi da parte della gente.

Specialized è pronta di tuffarsi in questo mercato.

 

 

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