Nuova Zelanda, terra famosa per la natura selvaggia, gli animali particolari, i Maori e la fortissima nazionale di rugby, gli All Blacks: la bicicletta in città, tra grandi avenue e grattacieli, non era quasi pervenuta. Adesso le cose cambiano e ad investire fortemente sull’innamoramento dei Neozelandesi per i pedali sono sia Big Street Bikers che Mercury, rispettivamente una società che vende bici elettriche ed una compagnia di distribuzione dell’energia.

Il piano? Disseminare Auckland di stazioni di ricarica per e-bike.

La prima è stata installata nella zona chiamata “Viaduct” poco tempo fa: alimentata ad energia solare, offre un “pieno” di elettricità pulita per gli e-bikers.

Il progetto pilota prevede di portarne altre simili lungo le strade della metropoli, in supporto al progetto dell’autorità dei trasporti di Auckland di mettere in piedi un network ciclabile interconnesso.

photo credit: Arran Bee Auckland Skyline via photopin (license)

Big Street Bikers, dal canto suo, si dice convinta che siano molti gli investitori pronti ad entrare nel settore del trasporto alternativo, cui la città neozelandese offre buone prospettive di sviluppo per via dei suoi problemi di gestione del traffico.

Non è d’altronde casuale che molti Kiwi, come sono soprannominati gli abitanti della Nuova Zelanda, residenti ad Auckland stiano abbandonando le quattro ruote in favore della bici: secondo le statistiche dell’agenzie governativa Auckland Transport, ogni mese sono 1.000 i nuovi ciclisti che si possono contare per le strade.

A novembre 2017 l’aumento di viaggi compiuti in sella era del 19,4% rispetto all’anno precedente, con 177.574 spostamenti a pedali registrati nell’arco dei 30 giorni.

Un elemento che rappresenta un freno al dilagare della bici elettrica in Nuova Zelanda è certamente il prezzo, tant’è che la stessa Big Street Bikers punta su formule di leasing grazie alle quali la bici si paga un po’ per volta e, intanto, la si utilizza: come sempre, la formula magica per abbassare i prezzi sta nella diffusione del mezzo, che è proprio l’obiettivo dell’iniziativa.

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