Il nuovo acronimo Wind Tun­nel Optimized (ottimizzate nella galleria del vento) è perfettamente calzante per le nuove Bora WTO 45; una coppia di ruote super efficienti in termini di superamento e riduzione della resistenza aerodinamica.

Bora WTO 45 – PH Credit Roberto Zanetti

 Wind Tunnel Optimized? Ora vi spieghiamo il perché!

Le nuove ruote di Campagnolo ripropongono gli ingredienti prestazionali classici delle Bora che le hanno precedute e delle loro controparti, aggiungendo però ca­ratteristiche progettuali esclusive che stabiliscono nuovi standard di performance e qualità costruttiva.

Bora WTO 45 – PH Credit Roberto Zanetti

Il cerchio, sebbene non sia l’unico elemento di una ruota, è il componente più grande della sua struttura e quindi quello che riceve molta attenzione in fase di sviluppo. I cerchi della BoraTM WTO in fibra di carbonio rappresentano il massimo non solo di aerodinamicità ma anche di versatilità del profilo.

Se una ruota offre maggiore aerodinamica deve farlo in condizioni reali che presentano molte variabili e pochissime costanti. In natura il vento non è uniforme né soffia nella stessa direzione. Allo stesso tempo gli itinerari e i percorsi di gara non sono rettilinei, né i corridori mantengono una posizione perfetta, come invece accade nella galleria del vento in sella a un simulatore.

Ruota libera 12V – PH Credit Roberto Zanetti

Partendo da questo presupposto, gli ingegneri di Campagnolo si sono impegnati per tener conto di tutte queste variabili in quello che è diventato, forse, lo studio aerodinamico più completo mai eseguito dall’azienda vicentina per produrre ruote “ottimizzate nella galleria del vento” in condizioni reali.

 

 La prova “on the road”

Malgrado i test in laboratorio è sulla strada che si comincia ad apprezzare la validità di una ruota ed è lì che va testa­ta, sviluppata e concepita considerando anche il tipo di pneuma­tico al quale sarà accoppiata.

La ricerca di un cerchio più efficiente già impone una larghezza superiore.

Il canale maggiorato delle Bora WTO 45 – PH Credit Roberto Zanetti

La strut­tura C19 assicura il molteplice vantaggio di un design più performante, un’ottimale combinazione con pneumatici più larghi (25 mm e 28 mm) e un binomio “pneumatico + cerchio” complessivamente migliore.

La larghezza maggiore consente allo pneumatico di assumere una forma più aerodinamica e, così facendo, gli permette di diventare più performante dal punto di vista della riduzione della resistenza all’avanzamento.

Tenendo conto che le nuove Bora WTO 45 Rim Brake (1.496 gr. la coppia. Ant. 657 gr. – Post. 839 gr) e Bora WTO 45 Disc Brake (1520 gr. la coppia. Ant. 708 gr. – Post. 812 gr.) sfruttano le presta­zioni dei cuscinetti ceramici USB, la resistenza al rotolamento – creata anche dal punto di contatto tra pneumatico e fondo stradale – varia a seconda del tipo di copertura utilizzata.

Mozzo a cuscinetti ceramici USB – PH Credit Roberto Zanetti

Contrariamente a quanto si crede, il tubolare è quello con le peggiori prestazioni e il coper­toncino con camera d’aria rappresenta un considerevole miglio­ramento. Il tubeless, invece, è la soluzione che garantisce la minore resistenza al rotolamento.

Di conseguenza l’ufficio tec­nico Campagnolo ha incorporato un profilo 2-WAY-FIT in fibra di carbonio; questo permette di scegliere tra le migliori due soluzioni attualmente disponibili, tubeless in primis e a seguire il copertoncino, senza bisogno di ulteriori materiali o conversioni.

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