L’argomento che trattiamo questa settimana è un disturbo molto frequente nei ciclisti e che può rivelarsi veramente molto fastidioso: stiamo parlando del dolore al trapezio.

Il trapezio è un muscolo suddivisibile in tre distretti: uno superiore, uno centrale ed uno inferiore.

Il distretto superiore è quello che ci permette di ruotare il capo, quello centrale vede la sua principale funzione nella retrazione delle scapole e, infine, la parte inferiore interviene anch’essa nella retrazione scapolare ma anche nella depressione di queste.

Nell’articolo odierno i distretti a cui ci interesseremo sono gli ultimi due citati: il distretto centrale e quello inferiore.

Ma, nello specifico, dopo aver spiegato la loro funzione, quali sono i parametri dell’assetto che possono creare una situazione di sovraccarico a questo muscolo?

Risposta molto semplice: scarto sella-manubrio e larghezza del manubrio.

Il primo parametro va a sovra sollecitare il trapezio quando la misura risulta troppo ridotta, perché  le braccia in questa situazione non troveranno sfogo e, di conseguenza, si andrà ad abdurre le spalle con conseguente retrazione scapolare. Tipico di questa situazione è anche il dolore al tratto lombare della schiena, le cui ragioni verranno spiegate nei prossimi articoli.

Il secondo parametro, invece, provoca dolorabilità al trapezio quando la misura è eccessiva. La dinamica è pressoché identica: in questo caso però non vi sarà dolore o stanchezza al tratto lombare ma bensì al deltoide posteriore, quindi alla porzione posteriore della spalla.

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