Il mondo dell’E-Bike sta pian piano raggiungendo traguardi che, solo fino a qualche anno fa, sembravano un lontano miraggio e così anche gli accessori ad esso correlati. Proxim W650, la nuova sella di Prologo dedicata al segmento della bici elettrica, fa parte di quei particolari di cui non si può farne a meno; nati appositamente per il benessere del ciclista e per il piacere di pedalare.

L’E-Bike e la sua sella
Al momento dell’acquisto di un’E-Bike, spesso se fatto in modo emozionale, si sottovalutano alcuni aspetti che invece, pedalandoci, diventano importantissimi. Ad esempio ci si comincia a domandare come modificarla o migliorarla per ottimizzare quelle che sono le prestazioni. Oppure, per i “ciclisti elettrici” più attenti al comfort, si cerca di modificare i punti deboli per renderla maggiormente confortevole in funzione del maggior peso, dell’utilizzo e della tecnica di guida.
Tralasciando il motore, la parte elettrica e le sospensioni che devono, per ovvi motivi di legge, garanzia del produttore o sicurezza restare quelli originali, sull’E-Bike possiamo ingegnarci nel trovare nuove soluzioni. Questo per rendere più gradevole la pedalata assistita che è in grado di darci la potenza della unit power, qualunque essa sia. E uno dei componenti sui quali si può lavorare in tal senso è proprio la sella che, ricordiamoci, con manubrio e pedali è uno dei tre punti d’appoggio fissi dell’uomo/ciclista al mezzo meccanico/bicicletta.

Prologo Proxim W650 misura 251mm di lunghezza e 145mm di larghezza con una forma semitonda

Prologo Proxim W650
Quando si pensa a Prologo (www.prologotouch.com) è inevitabile, per un appassionato, collegare le caratteristiche del marchio a prodotti dedicati al professionismo (sia strada che MTB) o a un mondo agonistico/amatoriale dal palato fine. Molti sono i team o i ciclisti che appoggiano il proprio fondoschiena sulle selle di questo dinamico brand e fino a qui nulla di speciale. Prologo ha da sempre supportato e indirizzato gli atleti nella scelta della sella più idonea alle proprie caratteristiche, portando avanti con loro proficue collaborazioni in termini di prototipazione e sviluppo. Appunto per questo nel momento in cui, ad Eurobike, siamo venuti a conoscenza dell’innovativo progetto Proxim la curiosità della “prova” ha preso il sopravvento. Va sottolineato, sempre a proposito di Eurobike, che Proxim W650 verrà montata di serie sul nuovo top di gamma di HAIBIKE – Flyon 2019 – un marchio e un modello di riferimento nel settore dell’E-Bike. Ma che cos’ha di particolare Proxim W650, la prima sella di Prologo espressamente studiata per l’utilizzo su bici elettrica?

Il materiale di rivestimento della cover posteriore è stato studiato e disegnato per aumentare il grip

Il test

Per prima cosa bisogna distinguere quelle che sono le diversità posturali e di spinta quando si pedala su una bicicletta muscolare o su un’E-Bike. Avendo la possibilità di testare diversi mezzi (corsa, MTB, gravel, elettriche), ci siamo accorti quanto questo fattore possa essere variabile a seconda di dove e come vengano utilizzate la bici e la sella (road e off road), delle zone d’appoggio delle ossa ischiatiche e del bacino che per esempio – tra uomo e donna – sono morfologicamente differenti tra loro. Inoltre non è da sottovalutare il peso del ciclista e i suoi stili di guida che possono essere sportivi, brillanti, alle volte estremi, oppure più semplicemente urbani, turistici e rilassati.

Proxim W650 è dotata di una “maniglia” posteriore per facilitare gli spostamenti della bicicletta

Tutto quello che abbiamo appena detto è racchiuso nello studio che Prologo ha fatto su Proxim W650, una sella pensata in modo specifico per soddisfare le richieste arrivate dagli e-bikers e risolvere, di conseguenza, gli inconvenienti causati della pedalata assistita.

A prima vista ciò che abbiamo apprezzato in questo prodotto è la linea moderna e il design che caratterizzano da sempre le selle Prologo; forme non banali ma ricercate che vanno a braccetto con soluzioni tecnologiche all’avanguardia. Se non fosse dichiarato dal produttore, Proxim W650, potrebbe essere tranquillamente scambiata e paragonata a una sella tradizionale. Solo prendendola in mano, palpandola nelle varie zone di pressione, ci si accorge che è una sella diversa da quelle che il brand ci aveva fino ad ora fatto vedere. In effetti se l’avessimo montata su una bici muscolare, di primo acchito e senza badare ai dettagli, non sarebbero emerse le qualità salienti che invece ha dimostrato nel corso della nostra prova.

La punta della Proxim W650 è stata ridisegnata, ottimizzandone dimensioni e forma, aumentando la superficie di appoggio di 3 mm. Si è anche prevista un’inclinazione di 30° con struttura flessibile.

Approfittando di una E-MTB Bottecchia full suspended giunta in contemporanea per essere sottoposta a recensione, abbiamo provato la Proxim W650 per molti chilometri percorsi sullo sterrato e con diversi gradi di difficoltà, come siamo soliti a fare con una mountain bike.
Che dire? Una volta riportate fedelmente le misure e trovato l’assetto più consono al mezzo in questione la cosa difficile è stata scendere dalla bici. Non per problemi posturali o di adattamento, tutt’altro, ma per l’estremo comfort e la grande flessibilità che Proxim W650 ha dimostrato in tutte le fasi del test. E questo si è ripetuto anche nelle uscite più impegnative quando ogni movimento in sella è stato assimilato con grande naturalezza. In off road la fessura centrale ha svolto un eccellente lavoro di “alleggerimento” nella zona perineale molto sollecitata dai continui cambi di ritmo, con picchi massimali incrementati dalla potenza del motore elettrico. Stabile e sicura anche la posizione in sella che, in molti casi su altri prodotti testati in precedenza, si è rivelato proprio il punto debole di questi componenti. La parte posteriore della Proxin W650, caratterizzata da un rivestimento studiato e disegnato per garantire miglior grip e tenuta laterale, ci ha fissato saldamente alla bici anche sui “muri” dei sentieri di montagna.

Il canale di scarico centrale si avvale della tecnologia PAS

Non ci resta altro che avallare quello che dicono in Prologo: “Proxim è una sella sottile ma robusta con isole di schiuma inserite in uno scafo stealth, derivata da un concept estremo per comprendere fino a dove, ragionevolmente, l’innovazione e la tecnologia possono arrivare”. Proxim W650 verrà montata dal nuovo top di gamma di HAIBIKE (Flyon 2019) lanciato ad Eurobike che ovviamente è il benchmark in questo segmento

Caratteristiche tecniche
Multi – Sector System
Proxim W650 introduce un nuovo sistema rivoluzionario di seduta, il Multi – Sector System. Esso prevede differenti zone mappate e separate sulla sella ciascuna composta da diverse schiume interattive e imbottiture a singola cella separata. Le “isole” lavorano in maniera autonoma adattandosi a tutte le posizioni che il ciclista può assumere durante la pedalata.

La forma
Il design e la forma della Proxim W650 si ispirano all’ultimo modello Dimension, nello specifico misura 251 mm di lunghezza e 145 mm di larghezza con una forma semitonda. Lateralmente, grazie al Multi – Sector System, risulta più flessibile consentendo maggiore libertà di movimento e favorendo una doppia azione di supporto e contenimento nella fase di pedalata.

Una punta ottimizzata e il canale di scarico PAS
Per questo progetto anche la punta è stata ridisegnata, ottimizzandone dimensioni e forma. In particolare è stata aumentata la superficie di appoggio di 3 mm, una misura che ha consentito di migliorare il comfort senza ostacolare l’azione della pedalata. Si è anche prevista un’inclinazione di 30°, con struttura flessibile, che aiuta ad eliminare picchi di pressione in fase di massima spinta o salita molto tecnica. Proxim W650 si avvale anche della tecnologia PAS, il canale di scarico centrale, in grado di ridurre la compressione dei tessuti molli e gli intorpidimenti prostatici, favorendo il flusso sanguigno nella zona pelvica.

La nuova scocca e il rivestimento
Lo scafo monoscocca di Proxim W650 è stato studiato appositamente per ospitare il nuovo Multi – Sector System; nella parte posteriore risulta infatti più concavo per consentire un completo supporto e adattamento delle schiume anche nei punti dove si applica minor pressione. In questo modo tutta la seduta non solo è sostenuta ma viene assecondata in ogni singolo movimento. La combinazione tra lo scafo curvo e le schiume attive si apprezza ancor di più in caso di accelerazioni improvvise quando il rischio di contraccolpo è molto elevato. Infatti da un lato le schiume decelerano lo spostamento, dall’altro la curvatura accentuata consente di bloccarlo completamente. Il materiale di rivestimento della cover posteriore è stato studiato e disegnato per aumentare l’azione di grip assicurando le prestazioni in qualsiasi condizione atmosferica.

Leggera con una maniglia posteriore e grafiche riflettenti
La sella, che costa 119,00 € al pubblico e sarà disponibile da fine settembre nei punti vendita autorizzati Prologo, è dotata di una “maniglia” posteriore per facilitare gli spostamenti della bicicletta, oltre che di una grafica con materiali riflettenti per migliorare la sicurezza.

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