Un artigiano gallese che costruisce mobili ha recentemente lanciato Twmpa Cycle, un marchio di biciclette caratterizzate da un elegante telaio in legno. Il materiale deriva dai frassini coltivati in Gran Bretagna e sembra avere un rapporto peso/resistenza migliore sia dell’acciaio che dell’alluminio.

via twmpacycles.co.uk

Riscoprire il legno

Twmpa Cycles nasce da un’idea del produttore di mobili e appassionato ciclista Andy Dix che, motivato anche dalle sue capacità professionali, ha voluto creare una bicicletta in grado di rispettare caratteristiche di sostenibilità molto rigorose. Portando avanti la sua scelta, Dix si è dovuto confrontare con problemi come la putrefazione del legno e le relative malattie, preoccupazioni molto distanti da quelle che di solito affliggono chi costruisce biciclette. Tuttavia gli esisti del suo lavoro sembrano essere molto promettenti.

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La versione gravel

Twmpa Cycles GR 1.0 è una bici gravel con telaio in legno creata in collaborazione con Fablab, organizzazione interna alla Cardiff Metropolitan University che ha permesso a Dix di perfezionare la bici tramite software 3D. Il telaio è costruito come una monoscocca ma formata da due lati speculari di spessore compreso tra 5 mm e 6,5 mm; dopo l’unione delle parti il telaio viene levigato, rifinito e trattato con tre mani di vernice trasparente epossidica più altre due di vernice poliuretanica per yacht resistente ai raggi UV. Il prodotto finale pesa circa 1,8 kg e secondo Dix ha proprietà molto interessanti.

via twmpacycles.co.uk

Sfruttare il carbonio senza produrlo

Il prezioso carbonio che sfrutta Dix é intrappolato direttamente nel legno e deriva dalla luce solare senza nessun altro passaggio intermedio: il sistema potrebbe in effetti essere più ecologico ed economico rispetto ad altri metodi. Esiste uno studio del 2014 commissionato da Specialized che cercava di comprendere le conseguenze ambientali della sua produzione. L’analisi ha rilevato che la produzione annuale di un telaio per bici da strada in alluminio Specialized ‘Allez’ ha generato tanta CO2 quanto guidare un SUV a benzina per 15 milioni di miglia.

Il telaio è la sospensione

Onde evitare fraintendimenti ricordiamo che Specialized è una delle aziende più attente alla sostenibilità della sua filiera: offrendo prodotti di alta qualità elimina inoltre il problema dell’obsolescenza, che nel suo caso è tutto fuorché programmata. Tuttavia è giusto anche analizzare cosa il legno ha da offrire. Si tratta di un materiale con proprietà elastiche molto buone che, secondo Dix, lo rendono particolarmente adatto alle biciclette. Un telaio in legno riesce a trasmettere ed assorbire le vibrazioni con più efficienza rispetto ad altri materiali, poiché diventa esso stesso un sistema di micro-sospensione.

Certificazione ISO

La Twmpa Cycles GR 1.0 ha superato a pieni voti gli stress test a cui è stata sottoposta, con tanto di certificato che lo dimostra, ottenendo anche una classificazione ISO che simula 10 anni di uso intenso. Infine, guardando alle emissioni legate alla produzione, le cifre sono sbalorditive. Produrre una tonnellata di assi di legno emette meno di 457 kg di CO2, mentre quella di alluminio ne emette circa 4.532 kg (per correttezza ricordiamo che esistono metodi per ridurle, anche di molto). Nel sito ufficiale è possibile dare un’occhiata alle opere di Dix, già in vendita ma a prezzi ovviamente non economicissimi e che partono da 5000 £.

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