Ikuri è un nome antico, è il nome che la cultura indigena del messico dà al mais; oggi è anche il nome di una sorprendente marca di borse da bicicletta e del piccolo primogenito della persona che le ha inventate. Madlen Schering è la madre di questa impresa nata quasi per caso grazie alla sua capacità di osservazione.

Di origini tedesche e di professione docente di storia dell’arte, ha trascorso con la sua famiglia un lungo periodo in Messico dove ha potuto apprezzare gli usi e i costumi locali. E’ proprio ragionando su uno dei “costumi” che più frequentemente le capitava di incontrare che ha avuto l’idea. Rimase colpita dalla bellezza e dalla resistenza che le tovaglie di bar e ristoranti a picco sotto il sole messicano avevano, ed ebbe l’intuizione di utilizzare queste caratteristiche per un altro settore, uno a cui lei è molto legata.

Madlen non nutre alcun interesse verso le automobili, si è sempre spostata in bici, adora farlo e sta trasmettendo questa passione anche ai suoi due figli. L’associazione quindi per lei è stata piuttosto naturale: perché non fare delle borse per bici con quel forte tessuto messicano dai bei colori sgargianti? E l’idea ha funzionato.

Ikuri foto: www.instagram.com/ikuritaschen/

Dopo poco trovò un’ amica che credette subito al progetto, divennero socie e iniziarono la produzione attraverso il laboratorio di un artigiano messicano. Il battesimo dell’attività avvenne nella sua terra natìa, la Germania, dove si ritagliò uno spazio all’interno di un mercato che vendeva soprattutto frutta e verdura. Ma, forse per i loro disegni accattivanti, i loro colori luminosi o la loro capacità di attirare l’attenzione, la gente sembrava molto più interessata alle sue borse e di 50 capi totali non ne rimase neppure una. Dopo la conferma data da questo successo, le Ikuri si sono affaciate sulla rete.

Oggi la produzione rimane in Messico, sempre in forma artigianale, e grazie a canali come Amazon e ebay la vendita raggiunge tutto il mondo. Madlen ha fatto particolarmente colpo sui tedeschi, che sono in cima alla lista degli acquirenti, ma Francia e Regno Unito sono subito dietro e recuperano punti.

Il prezzo è estremamente accessibile per un prodotto di fattura artigianale, importato, di alta qualità, ed oscilla tra 40 e 50 €. Davvero interessante.

 

 

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