Ci siamo: in questo articolo, parlando della parte posteriore del ginocchio, andremo a concludere la serie di post dedicati alla tanto delicata articolazione inferiore.

In questa zona possono creare problemi al ciclista i tendini dei muscoli flessori della coscia e del muscolo pobliteo in particolare.

Si tratta di un muscolo dalla forma quadrangolare e decisamente piatta, situato fra il muscolo gastrocnemio ed il plantare. Esso si inserisce sul labbro superiore della linea obliqua e sulla faccia posteriore della tibia. La sua parte anteriore si collega all’articolazione del ginocchio, con il condilo laterale e la parte superiore della faccia superiore.

Dietro al ginocchio poi, si possono presentare dolori legati a una condropatia rotulea, ma per questa patologia vi rimando all’articolo riguardante il ginocchio anteriore.

Cortesia Bike Radar

Nell’assetto di un ciclista certamente il parametro che più di tutti influisce sull’eziogenesi del dolore al ginocchio posteriore è l’altezza sella.

In particolare con una sella troppo alta si andrà a creare una poco proficua iperestensione della gamba con conseguente eccessivo allungamento dei flessori della coscia e conseguentemente dei loro tendini.

Inoltre un’altezza sella troppo generosa porta a una eccessiva intra-rotazione tibiale per facilitare il passaggio del punto morto inferiore. E indovinate qual è il muscolo maggiormente coinvolto in questo processo? Esattamente lui, il muscolo pobliteo: il quale andrà in sovraffaticamento creando i presupposti per una risposta infiammatoria.

Con questo articolo chiudiamo momentaneamente il capitolo sul ginocchio del ciclista, sperando di aver dato dei buoni spunti per migliore la funzionalità di questa articolazione tanto complessa.

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