L’Italia alla ribalta delle bici elettriche. Un cilcista su tre sta già usando un’E-Bike oppure è favorevole ad acquistarla entro pochi mesi.

Mentre il mondo esce da una devastante crisi sanitaria l’Europa cerca modi di trasporto più sostenibili ed attivi. Gli aspetti positivi dell’aumento dell’attività fisica e della salute mentale si tradurranno in ua crescita costante di E-Bike in circolazione e questo sta accadendo anche in Italia.

La rivoluzione delle bici elettriche

Ha guadagnato slancio negli ultimi anni e, grazie alla consapevolezza dei singoli, quello che una volta era uno spettacolo raro sulle strade e sulle piste ciclabili d’Europa ora sta diventando sempre più comune. Il 2020 ci sta mostrando come gli europei, nella vita quotidiana, si stiano adattando al più grande cambiamento in conseguenza della pandemia di COVID-19. Un nuovo rapporto paneuropeo condotto per SHIMANO STEPS –  su oltre 13.000 persone provenienti da undici paesi – mostra che un quarto degli europei (24%) possiede già una e-bike o, probabilmente, ne acquisterà o ne userà una in corso d’anno. Nel nostro paese il numero è più elevato rispetto al resto d’Europa essendo pari a circa uno su tre (33%). È interessante notare che l’Italia ha il maggior numero di persone che probabilmente quest’anno, in Europa (30%) compreranno o useranno una bici, ma anche il minor numero di persone che attualmente possiedono una E-Bike (3%).

Facciamo qualche esempio

Il Regno Unito ha il minor numero di persone che afferma (il 7% della popolazione) che probabilmente proverà una E-Bike, rispetto a realtà come Polonia e Paesi Bassi con il 26% ciascuno. Tuttavia è l’Italia che sta aprendo la strada al cambiamento. Oltre 1.000 persone sono state intervistate e – quando è stato loro chiesto perché quest’anno acquisterebbero una bicicletta – la maggior parte (34%) afferma che le bici elettriche garantisono meno sforzo rispetto a quelle muscolari. Tuttavia, per gli adulti di età compresa tra 18 e 34 anni, uno su tre (35%) afferma che il motivo principale dell’utilizzare una E-Bike risiede nel migliorare la propria salute fisica. Un recente studio condotto dall’International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity ha mostrato “prove del fatto che il ciclismo elettro-assistito può migliorare l’idoneità cardiorespiratoria contribuendo a soddisfare le raccomandazioni sull’attività fisica. Pertanto, le e-bike offrono una potenziale alternativa al ciclismo convenzionale ”.

Non solo benefici del corpo ma anche della mente

Oltre alla salute fisica, un quinto degli italiani (il 22%) riconosce anche i benefici per la salute mentale dell’andare in bicicletta, affermando che sarebbe uno dei motivi principali per cui usano o acquisterebbero una E-Bike. Tre su dieci (29%) affermano che useranno una E-Bike per viaggiare e per gli spostamenti quotidiani, suggerendo che il fascino di una bici elettrica non si limita solo al tempo libero e al tempo della famiglia (anche se il 28% la utilizzerà per le attività del tempo libero e un quarto – il 25% – per il fitness). In Europa i motivi per l’utilizzo di una e-bike differiscono in modo sensibile. Nei Paesi Bassi – dove un enorme 78% della popolazione va in bicicletta almeno una volta al mese, il motivo principale (39%) è dato da coloro che vogliono guidare una E-Bike perché incentivati dal dover compiere un minor sforzo nel gesto atletico della pedalata.

Riassumendo…

La nuova ricerca SHIMANO STEPS evidenzia:
Aiutare le persone ad andare oltre i proprio limiti (23%) e ottenere una migliore salute fisica (32%) sono le ragioni principali di questa scelta.
Gli italiani stanno aprendo la strada come paese più proattivo, decisamente più avanti della media europea del 24% (33% contro 24%)

Fonte Shimano Italia

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