L’occhio attento e competente di Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) non poteva restare insensibile al fascino della Repubblica Ceca, da scoprire lentamente, su due ruote. Nasce così la collaborazione con il nostro ente per promuovere le vacanze in bicicletta, lungo i numerosi e variegati itinerari –anche transnazionali- per bike e mtb che solcano il Paese in lungo e in largo. Si parla di una rete di centinaia di chilometri ciclabili, impossibile raccontarveli tutti. Doveroso venire a provarli! Eccone però intanto un assaggio.

L’Europa passa di qui

Tanto per cominciare, la Repubblica Ceca è al centro dell’Europa geograficamente, storicamente e anche per quanto riguarda i grandi circuiti cicloturistici internazionali. Passano infatti di qui alcune delle più importanti ciclovie transnazionali: la Greenway Praga-Vienna, il tracciato paneuropeo Praga-Pilsen-Parigi e il sentiero della Cortina di Ferro, che ricalca il vecchio confine tra Europa Est e Ovest. Parte invece proprio dalla Repubblica Ceca la Via dell’Elba (quasi 400km, da Praga a Dresda), un tuffo nella storia, prima lungo la Moldava e poi lungo l’Elba. Inaugurata solo da un paio d’anni, infine, è arrivata anche una ciclabile che ricalca l’antico percorso della ferrovia che collegava la città boema di Slavonice e quella austriaca di Dobersberg (13km), parte di quello che, una volta ultimato, sarà noto come il Ciclocircuito Thayarunde: 90 km di collegamento con anche le città di Waidhofen, Raabs an der Thaya e Pisecna.

Pedalando nella natura…

Il paesaggio ceco è vasto e vario, comunque fantastico da setacciare in bicicletta. Laghi o fiumi, montagne, colline o pianura, boschi, prati o vigneti… è solo questione di gusti e di allenamento. In ogni caso, la scelta è imbarazzante! I meno allenati e meno sportivi è bene che prediligano le pianure che vestono di verde la Cechia. E non temano di trovare paesaggi monotoni. Nel Sud della Boemia, per esempio, le piste ciclabili si insinuano tra i laghi artificiali della zona di Trebon in un paesaggio unico di terra e acqua.

Nel Sud della Moravia, là dove corre la Via del Vino, gli itinerari cicloturistici si avventurano invece in piacevoli saliscendi tra filari di vigne, a caccia di paesini pittoreschi e ottime cantine. Sempre in Moravia, si può decidere di seguire il corso del canale di Bata (80km), fin dove le gambe reggono e poi tornare alla base a bordo dei battelli di linea.

Quelli che non disdegnano la salita, affrontino la montagna, in sella alla mountain bike. Selva Boema, Monti Metalliferi, Monti Jizerske, Monti dei Giganti e Monti Orlicke, Jeseniky, Beskydy, Carpazi Bianchi e le alture boemo-morave li aspettano.

In quota sempre nuovi sentieri e tracciati, soprattutto nei pressi delle principali località di villeggiatura, degli impianti di risalita e di resort attrezzati, garantiscono un’offerta su misura per gli alpine biker. Tutti i fiumi e i canali cechi, poi, che siano o no attrezzati con vere e proprie piste ciclabili, sono una sorta di „guida naturale“ che invita il ciclista a seguirne il percorso lucente in mezzo a verdi campagne, antichi borghi e città storiche.

…ma anche nell’arte e nella storia

La bicicletta in Repubblica Ceca è anche un mezzo alternativo, consigliatissimo, alla ricerca del Bello. Unica è l’esperienza di un tour culturale alla scoperta delle città d’arte, dei monumenti storici e dei numerosi siti Unesco di cui il Paese è ricchissimo.

Sono tanti gli itinerari che, attraverso paesaggi naturali bellissimi, conducono a ville, castelli, villaggi e città storiche. Una tra tutte? Cesky Krumlov,  città Unesco circondata da una fitta rete di piste ciclabili.

Obě dominanty BRNA za soumraku 1071
Libor Svacek, Český Krumlov, E- mail: box@fotosvacek.cz

Sempre in bicicletta, si possono anche percorrere tratti delle grandi vie a téma, prima fra tutte la Via del Barocco che conduce alla scoperta di capolavori anche inattesi, là dove meno te li aspetti.

 

Tutto per i biker

Non solo itinerari e ispirazioni. In Repubblica Ceca per ciclisti e cicloturisti c’è molto di più. Un bel numero di bike-park e tracciati per downhill innanzitutto, ma anche alberghi amici, officine attrezzate, centri noleggio, agenzie per tour guidati, ciclobus oltre a treni e battelli su cui è possibile viaggiare con le due ruote al seguito.

Per non parlare della possibilità di ristorarsi dalla fatica con una cucina golosa e robusta, di rinfrescarsi con un’ottima birra e di premiare infine le stanche membra con benefiche acque calde o un massaggio nei tanti, storici stabilimenti termali cechi.

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