La crescente popolarità dell’Enduro ha indotto Specialized a progettare una bici in grado di affrontare il terreno tecnico dell’All Mountain. Il risultato è la Enduro 29er, il cui lancio è avvenuto il 27 febbraio. La nuova arrivata pesa 12,7 kg (versione S-Works), è dotata di tubo orizzontale ampio e basso per un maggiore standover, di tubo sterzo corto per mantenere la corretta altezza del manubrio. I foderi batticatena corti in combinazione con l’intaresse – maggiore di 6 millimetri rispetto alla Enduro 26” – permettono una guida reattiva.Il telaio X-Wing ha una geometria specifica All-Mountain 29er, è predisposto per il montaggio di guida catena e prevede il passaggio interno per il cavo del reggisella telescopico. Combinando una geometria “rilassata” con foderi batticatena molto corti e un’elevata rigidità torsionale nelle zone critiche, permette di assorbire grandi impatti e affrontare le salite con agilità. Il design X-Wing prevede il tubo di sterzo conico “connesso” con il diagonale e l’orizzontale per il massimo della rigidità e resistenza. Il carro FSR e l’ammortizzatore con taratura custom forniscono 155 millimetri di escursione super-attiva e indipendente dalle forze dovute dalla pedalata.

Le ruote Traverse SL 29” in fibra di carbonio (disponibili sul modello S-Works Enduro SE 29), sono assemblate a mano con design senza dente “Zero Bead Hook” e mozzo compatibile con battuta del carro 142+. Possono essere utilizzate in condizioni proibitive dai rider più esigenti. La tecnologia di costruzione dei cerchi riduce il peso complessivo, aumenta di rigidità e resistenza. Il design del cerchio ‘senza dente’ crea una ruota in fibra di carbonio più leggera e allo stesso tempo più resistente agli impatti. I cerchi sono stati progettati con una sezione più larga per poter montare gomme fino a 2,5”. Il cerchio in carbonio è tubeless ready ed è più robusto di quello in alluminio e rimane centrato più a lungo. Possono essere montate su forcelle con asse da 15mm e 20mm.

Il carro FSR è il sistema di sospensione più utilizzato dal 1993. Ora è dotato di l’Autosag, tecnologia sviluppata da Specialized per impostare in modo automatico e corretto il sag e la pressione dell’aria. Mentre si è in sella, si preme la valvola che rilascia la pressione dell’aria fino a un livello prefissato in base al peso della persona, equilibrando la camera positiva e negativa; a questo punto l’ammortizzatore avrà raggiunto il sag perfetto.

Il reggisella telescopico meccanico Command Post IR è regolabile su tre posizioni con comando remoto e prevede un’escursione di 100 o 125 millimetri, sempre con passaggio interno del cavo e valvola d’aria esterna. Grazie a una leva montata sul manubrio, il ciclista può regolarlo su tre diverse posizioni: salita (altezza massima) per il massimo trasferimento di potenza quando si sale e su terreno pianeggiante; cruiser (-35 millimetri) per i saliscendi; discesa (-125 millimetri) per ottenere massima libertà di movimento e manovrabilità sulle discese più tecniche.

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