È un’idea fresca, tutta italiana ed animata da giovani: Bikenbike è la prima piattaforma social che unisce passione per la bici, comunicazione, un servizio alle persone ed un trampolino di lancio per la cosiddetta bike economy.

Se andare in bici sta divenendo uno status sociale, quasi una rivoluzione nella mobilità, specie per quelle frange di persone che si identificano nei valori della sostenibilità economica ed ambientale, l’altra grande caratteristica della nostra era è la condivisione: di esperienze, di contenuti, di passioni.

È così che, nel 2015, è venuto in mente ad un gruppo di giovani professionisti dello Stivale di mettere insieme bici e social network, con un pizzico di inventiva imprenditoriale, e di dare vita a Bikenbike.

Cos’è Bikenbike? È una piattaforma social che mette in contatto tre figure ben definite: il Bike Ambassador, ossia un organizzatore di “gite in bicicletta” in cerca di compagni, il Bike Ambassador Pro, che può essere una guida cicloturistica o un’associazione che promuove viaggi a pedali, e l’utente finale, il Bike Tourist, colui che cerca modi e persone per mettere in pratica la propria passione.

Il Bike Tourist troverà così offerte di viaggio o anche semplici escursioni in città dettagliate di info sul percorso, difficoltà e tipo di bici necessaria, potendo così scegliere tra ciò che più lo soddisfa per viverlo e, naturalmente, commentarlo e condividerlo con gli altri utenti.

D’altronde sono dati di fatto che l’87% dei viaggiatori oggi si affidi alla rete per scegliere ed organizzare le proprie vacanze, mentre ben l’84% degli utenti facebook afferma di ispirarsi ai feedback tratti dalle condivisioni social sui viaggi. Perché non dedicare allora un social proprio al cicloturismo?

Il momento pare maturo, con un 2017 che è stato dichiarato dall’Onu anno del turismo sostenibile, una crescita mondiale degli investimenti nella ciclabilità ed un affacciarsi sempre più insistente di grandi nomi della mobilità a due e quattro ruote sul nascente mercato delle e-bike.

Chiaramente Bikenbike non ha i piedi per aria, anzi: la cosiddetta bike economy europea ha, su base annua, raggiunto ormai un valore che si attesta intorno ai 200 miliardi di euro e l’Italia stessa mette in circolo 3,2 miliardi di euro all’anno quando si parla di cicloturismo.

Bikenbike offre così un servizio ai cicloamatori o a quanti vorrebbero esserlo ed una possibilità di crescita per le aziende ed associazioni di settore: quest’anno stima di raggiungere gli 8mila iscritti in Italia ma, entro il 2019, pensa di poter toccare quota 20mila.

Ventimila utenti corrisponderebbero appena all’1% dei 2 milioni di cicloturisti italiani oggi attivi: ecco perché un social dedicato al mondo dei viaggi in bicicletta ha potenzialità davvero alte.

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