La stagione 2018 sta concludendosi, ma già si annunciano le grandi corse del 2019. È il turno del Giro d’Italia che verrà presentato ai primi di novembre e nel frattempo annuncia a piccole dosi qualche bella anticipazione.

Giro d’Italia 2019, prima tappa Bologna

BOLOGNA.
CENTRO STORICO.
PANORAMICA AEREA DEL CENTRO STORICO.
ESTERNO.

Bologna ospiterà la prima tappa (sabato 11 maggio) con una cronometro individuale che partirà dal centro della città e con un percorso inizialmente pianeggiante e cortissimo (8,2 km), ma con un rush finale di due km durissimo: la salita di San Luca, già arrivo di tappa del Giro in passato e da molti anni conclusione del Giro dell’Emilia. La salita è costantemente ripida con uno strappo durissimo al 16% sul quale Fiorenzo Magni, fresco di frattura alla clavicola, esibì il suo morso stretto ad un tubolare fissato al manubrio.

Nella presentazione alla quale erano presenti tutti i vertici della RCS Sport, ma anche il Direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti, si sono presentate anche le altre tappe dove il percorso del Giro transiterà in Emilia Romagna.

Alla nona tappa (domenica 19 maggio) si gareggerà in una seconda cronometro non meno impegnativa, da Riccione a San Marino di 34.7 km, ancora con un primo tratto pianeggiante e il finale con tratti in salita alternati a brevi contropendenze. Complessivamente sarà un percorso per passisti scalatori.

Dopo il giorno di riposo si ripartirà da Ravenna (martedì 21 maggio) per una tappa completamente piatta di 147 km che porterà i girini a Modena.

Il Giro lascerà l’Emilia il 22 maggio: si partirà dalla imponente piazza dei Martiri di Carpi, dove verrà posto il Villaggio e la direzione sarà verso ovest, presumibilmente il Piemonte perché nel 2019 ricorrerà il centenario della nascita di Fausto Coppi. Dopo questo dettaglio a metà fra il segreto e il confidenziale, Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport ha aggiunto: <<Dopo 25 anni e per la seconda volta nella sua storia ultracentenaria il Giro d’Italia partirà da Bologna. Questa edizione sarà praticamente tutta nei confini nazionali e ci darà ancora una volta la possibilità di mostrare al mondo le bellezze e le eccellenze dell’Italia a cominciare da questa stupenda regione che è l’Emilia-Romagna. Le immagini televisive verranno distribuite e viste in 198 Paesi nei Cinque Continenti. Il Giro è un manifestazione in continuo sviluppo che negli ultimi anni è cresciuto e si sta posizionando tra gli eventi più seguiti nel panorama sportivo internazionale.>>.

Il padrone di casa della presentazione di Bologna era Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna che ha offerto alcuni dettagli curiosi per i non bolognesi: << L’Emilia-Romagna, scelta dalla Lonely Planet come Best in Europe 2018, prima destinazione continentale da visitare, aspetta con entusiasmo il Giro, la corsa più amata nell’intero Paese. Una crono con l’ascesa verso il santuario della Madonna di San Luca, simbolo della città e simbolo universale, con il suo Portico, il più lungo al mondo. Nei giorni a seguire altre due tappe interamente sul nostro territorio, dalla Romagna all’Emilia, oltre a due partenze da Bologna e Carpi per un itinerario fatto di borghi e città, di arte e cultura. Con l’ospitalità e il tifo della nostra gente a far da cornice al passaggio degli atleti. Ci presentiamo a questo straordinario appuntamento avendo fatto dello sport una priorità, fattore di coesione sociale, portatore di valori, soprattutto per i più giovani, prima ancora che per il fatto agonistico. Basta pensare al piano per l’impiantistica sportiva per il quale abbiamo stanziato 35 milioni di euro, un investimento che permetterà a 120 Comuni, da Piacenza a Rimini, di ristrutturare o realizzare nuovi campi da gioco, palestre, piscine, spazi per tutte le discipline, compreso il ciclismo, in una terra pazza per le due ruote. E poi l’aver puntato sui grandi eventi sportivi come fattore di sviluppo e attrattività per i nostri territori, in un binomio, col turismo, che ha portato al record di 57 milioni di presenze nel 2017, confermato nei primi sei mesi di quest’anno con un ulteriore aumento del 7%. >>.

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