Utilizzare la forza delle braccia in ausilio a quella delle gambe non è un’idea originale. Da tempo sviluppatori di biciclette stanno ragionando su modelli in grado di coniugare efficienza ed estetica al fine di rendere meno faticoso l’uso della bici, senza per questo snaturare un mezzo che per molti, però, è perfetto così com’è. In questi giorni sul sito GizMag un articolo di Ben Coxworth illustra un nuovo modello di quella che potremmo definire hand-bicicletta (da non confondere con le handbike, che sono mezzi spinti esclusivamente dalle braccia) che dovrebbe aumentare la potenza di pedalata di circa il 30%, grazie all’utilizzo combinato di braccia e gambe.
Varibike è dotata di due trasmissioni, una collegata al manubrio, l’altra tradizionale, che permettono di lavorare singolarmente oppure in abbinamento. Oltre alle “manivelle” (neologismo coniato da noi, per indicare le pedivelle utilizzate con le mani), Varibike dispone di un set di manubri piatti e stretti che possono essere utilizzati per maggiore stabilità o per modificare la posizione in sella
Il modella base della Varibike, FR2, dispone di un telaio in alluminio 7005/7020, Shimano XT per il deragliatore posteriore (non c’è deragliatore anteriore), un Ritchey Pro V2 reggisella e monta pneumatici Schwalbe BigApple 28. E’ disponibile al prezzo di circa 4000 euro. L’FR3, più costosa di circa mille euro, presenta anche le leve del manubrio separate, in modo da poterle utilizzare anche nella configurazione “Synchron Style”, ovvero con un movimento che simula la remata.
L’azienda informa che entrambi i modelli pesano circa 15 kg.

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