Protagonista assoluto da oltre vent’anni nel mondo dell’abbigliamento funzionale, X-BIONIC ha presentato la propria offerta di capi per la primavera-estate 2019 dedicati alla bicicletta.

Completo X-BIONIC Twyce G2 Bike

Il completo per ciclismo di X-BIONIC Twyce G2 Bike (prezzo al pubblico maglietta: € 179,00 – pantaloncino: € 249,00) è pensato per chi vuole ottenere il massimo in sella. Il tessuto X-BIONIC garantisce un effetto di termoregolazione che stabilizza a 37° la temperatura corporea per lasciare maggiori riserve di energia da investire nell’attività sportiva.

Come si ottiene questo risultato? La tecnologia brevettata Thermosyphon, creata grazie al sistema di lavorazione RETINA, prevede una costruzione a spirale del tessuto – costituita da canali orizzontali e verticali – che agevola l’uscita del sudore. In questo modo lo sportivo espelle più velocemente il vapore generato dall’incontro fra calore e umidità. Grazie a questa costruzione, maglie e pantaloni X-BIONIC riducono la sensazione di surriscaldamento tipica dell’attività sportiva e diminuiscono il rischio di raffreddamento durante le fasi di riposo o recupero. Nel completo Twice G2 Bike questa proprietà è ulteriormente accentuata dalla struttura Enlarged Twyce Cooling Zone su torace, schiena e ascelle per le t-shirt, basso ventre e coccige per gli shorts.

La linea femminile di Twyce G2 Bike

Infine X-BIONIC, da sempre attenta alle diverse esigenze del corpo femminile, ha adattato le varie strutture implementate in questo completo all’anatomia delle cicliste. Come? Posizionandole nelle zone che gli studi hanno dimostrato essere maggiormente sensibili alla sudorazione per le donne.

Le tecnologie di lavorazione

  • Sweat Traps: vere e proprie “trappole per il sudore” per prevenire il gocciolamento e     rinfrescare in modo più efficace.
  • Aircomplex-Zone: costruzione più spessa del tessuto per una sensazione di maggiore benessere dell’atleta a tutto vantaggio delle performance.
  • Air-conditioning Channel: è un sistema di areazione costituito da canal che permette all’aria di fluire verso quelle parti del corpo che normalmente non sono raggiunte dalla circolazione di aria fresca.
  • Ideo-Waistband: fit ergonomicamente ottimizzato, permette di evitare che l’abbigliamento tecnico si muova durante la pratica dell’attività fisica a garanzia di una maggiore libertà di movimento.

 X-SOCKS Bike Pro Cut

X-SOCKS Bike Pro Cut

Il tessuto dei calzini Bike Pro Cut (prezzo al pubblico: € 14,90) è particolarmente fine, sono dotati del brevetto Tip-toe protector e cuscinetti posizionati nei punti più sensibili del piede. Il risultato? Migliore trasmissione della forza e protezione ottimale. Plantare preformato anatomico, sagomato sul piede destro e sinistro, per proteggere e supportare i punti d’appoggio che sostengono il peso del corpo. La termoregolazione è garantita dalla combinazione fra soletta in Mythlan, un tessuto particolarmente leggero, e la tecnologia brevettata Air-conditioning Channel 2.0, un sistema di ventilazione ottimizzato che consente una costante circolazione dell‘aria per regolare la temperatura del piede. Un cuscinetto dedicato protegge il tendine d‘Achille da pressioni e impatti per prevenire frizioni che potrebbero causare la comparsa di fastidiose vesciche. Per migliorare la visibilità del ciclista il calzino implementa la tecnologia Albedo, una costina riflettente lungo tutta la circonferenza della caviglia.

3 COMMENTI

  1. Scusate ma non sono un po’ troppi 428 euro per un completino estivo (a cui manca: maglietta da pelle, guantini e calzini)!
    Un costo simile può essere abbordabile da quale percentuale di cicloappassionati?
    Io che vado in giro in bici da decenni (l’età ha anche dei vantaggi) ne vedo pochissimi, forse nessuno; in compenso vedo completi, sia estivi che invernali, molto usati o presi alla grande distribuzione.
    Penso che la ricerca, per quanto costosa, non giustifichi un simile prezzo, considerando anche che il ciclismo è un divertimento dove i costi sono già insiti nello strumento usato.
    Ciao.
    Buone pedalate a tutti in economia.

    • Ciao, sono sempre Roberto Zanetti che ti risponde.
      Anche questa volta mi trovi d’accordo: 428,00 euro per un completino da bici sono tanti, eccome, questo non si discute ed è vero che in giro se ne vedono pochi (e quei pochi, per la maggioranza, sono stranieri).
      Indubbiamente le qualità del prodotto e lavorazione dei materiali sono al top. Io sono stato in visita all’azienda e ti assicuro che il livello è davvero elevatissimo in tutti i sensi. Quindi, se vogliamo giustificarlo, questo potrebbe essere l’unico motivo: uscire dalla “massa” ed essere unici in fatto di tecnologie, brevetti e cura del prodotto. Come accade nel campo della moda per un capo sartoriale firmato fatto a mano.
      Dove, invece, non mi trovi d’accordo è sul fatto di utilizzare completi estivi o invernali “usati” o acquistati alla grande distribuzione.
      Ecco, io su questo dati ci farei una bella riflessione e non perché, grazie al mio lavoro, l’abbigliamento tecnico mi viene dato e non devo comprarlo.
      La qualità di un capo è importante per il tuo comfort in bici, per la tua salute e la tua sicurezza in generale. A mio parere è sempre meglio spendere qualcosa in più (e non le 428,00 euro di cui parlavamo prima…) ma essere sicuri d’avere fatto la scelta giusta, a prescindere mal marchio e dalla provenienza del prodotto.

      • Ciao, mi sono espresso male: per usati NON intendevo acquistati di seconda mano ma molto, molto utilizzati perché non ci sono troppi euro da spendere nell’ambito di molte famiglie italiane.
        Sulla grande distribuzione sono d’accordo in teoria, poi in pratica dobbiamo sempre scontrarci tra quanti euro entrano e quanti ne escono.
        Ciao e avanti così.

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