La bici elettrica fa tendenza, sempre di più: lo sconfinamento nei rispettivi campi dei nomi Woolrich, Pitti e Deus Ex Machina lo testimonia in maniera inequivocabile. Ecco allora che alla sfilata di Pitti Immagine Uomo per la collezione 2017, al fianco dell’immancabile parka, Woolrich John Rich & Bros. porta una pedelec, la Woolrich E-Bike.

Moda, apparire, benessere: tutti termini che si concatenano in un mix fino a qualche tempo fa inimmaginabile; vestire secondo le tendenze, curarsi ed essere protagonisti dell’ambiente urbano passano oggi attraverso una nuova mobilità.

Basta SUV, meglio la bici: elettrica, però, che consente di coprire distanze più grandi, faticare meno e andare dovunque con la comodità di un piccolo ciclomotore ma senza i vincoli e gli oneri di un mezzo a motore tradizionale.

Milano e le altre metropoli europee irrigidiscono le rispettive “zone C”? Nessun problema, per Woolrich in ufficio o a fare shopping ci si va con un’esclusiva e-bike, curata nei dettagli e perfettamente abbinabile al vestito.

Per quanto fashion, un’e-bike non è però fatta di sole impunture: servono metallo, fibre di plastica ed ingranaggi, nonché un pizzico di elettronica. In questo caso a metterceli è un altro nome che la dice lunga sulla commistione di tendenze e stili di vita, ossia l’australiano Deus Ex Machina.

Il brand oceanico, dopo le affermazioni tra le comunità di surfisti, bikers e motociclisti di Sydney, Bali o Los Angeles – scegliete voi la location che più vi aggrada – è sbarcata in quello che lui stesso ha definito “il primo moto quartiere di Milano”.

Così, tra accessori di abbigliamento, tavole da surf e moto dal look retrò e cromato, al numero 3 di via Thaon di Revel è possibile trovare anche il Deus Cycleworks, un po’ laboratorio ed un po’ café, dal quale esce anche l’artigianale Woolrich E-Bike, oltre che le altre due ruote a pedalata assistita del Marchio australiano.

La bici vista alla 90esima edizione di Pitti Uomo si pone come un prodotto decisamente in linea con l’utilizzo urbano, sebbene l’introduzione delle ruote “fat” ne aumenti la versatilità consentendogli di attraversare percorsi non solo asfaltati.

Pesante meno di 15 kg, la Woolrich E-Bike ha un telaio essenziale, reso pulito dall’integrazione di motore e batteria in un unico blocco al mozzo posteriore.

Ancora nessuna nota sul prezzo, probabilmente all’altezza degli standard cui Woolrich ha abituato la sua clientela.

 

 

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