Volkswagen pensa a come rendere più pulita l’aria delle nostre città e lo fa presentando una cargo e-bike; all’IAA di Hannover è stato il CEO della divisione veicoli commerciali a presentare l’idea del gruppo VW per le consegne nell’ultimo miglio: le bici cargo, al momento nicchia di mercato che sta rapidamente guadagnando spazio nel nord Europa.

Volkswagen Cargo e-Bike: una soluzione ecologica

Thomas Sedran, CEO di Volkswagen Commercial Vehicles, ha esordito affermando «Stiamo pensando ad una mobilità sempre più sostenibile per i nostri clienti e ad una qualità dell’aria sempre migliore nelle nostre città».

Certo, molti ricorderanno lo scandalo dei diesel che ha travolto il Marchio di Volfsburg, coinvolgendo a catena buona parte dell’industria europea dell’auto: dopo aver intensificato gli sforzi di immagine relativi all’auto elettrica, Volkswagen come ora un passaggio di campo radicale.

La Volkswagen Cargo e-bike è un progetto sviluppato del tutto “in casa”, con la collaborazione del partner ABT: non si tratta dunque di una bici cargo acquistata all’esterno e rimarchiata.

Sebbene i dati tecnici siano esigui, è l’impatto quello che conta: sull’opinione pubblica in particolare modo, che dovrà accostare il marchio delle “V” incrociate ad un mezzo a pedali.

volkswagen cargo e-bike
Photo via CyclingIndustry

Una cargo e-bike da 210 kg

Sulla Volkswagen cargo e-bike si sa che è dotata di un raggio di curvatura stretto e di un sistema di compensazione che mantiene il piano di carico sempre in posizione orizzontale, facilitandone il trasporto.

La capacità di carico arriva a 210 kg (ciclista incluso) ed il volume può occupare mezzo metro cubo.

Il motore è elettrico, ovviamente, da 250 W di potenza ed è gestito da una trasmissione automatica: l’utilizzo della Volkswagen cargo e-bike è pensato appositamente per le consegne in contesto urbano.

Volkswagen Cargo e-Bike, mossa dirompente?

Come cambierà dunque la percezione di questa categoria di mezzi con l’ingresso di nomi del calibro di Volkswagen? La domanda è lecita, soprattutto se si pensa che le ultime fiere europee del ciclo hanno riservato al segmento cargo una dignità mai vista prima.

Dai Paesi del nord, le cargo bike stanno pian piano scendendo anche alle nostre latitudini, trovandosi sempre più spesso a circolare nelle città italiane, anche in quelle più bici-scettiche.

Se per Volkswagen può trattarsi di una buona mossa in termini di immagine, oltre che di mercato, la Volkswagen Cargo e-Bike può rappresentare uno scarto qualitativo per questo genere di bici agli occhi della massa.

Le cargo e-bike sono poi un segmento definibile “senza storia”, specie in Italia, quindi facilmente colonizzabile da un nome forte del settore automotive. Accadrà dunque questo? L’equivalente di quelle che una volta erano le Api Piaggio saranno un domani le cargo e-bike?

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