Nei giorni scorsi si è svolto, alla Fortezza da Basso di Firenze, Pellepiù, salone riservato agli operatori di settore focalizzato sulle lavorazioni speciali, nato per promuovere il patrimonio produttivo della filiera pelle e cioè la capacità di eccellenza di produzione, di innovazione, di tradizione e qualità delle maestranze. Abbiamo scoperto con sorpresa come queste qualità, con una forte dose creatività, hanno ispirato Sacha Salucci della Toscana Mignon snc di Cavriglia, in provincia di Arezzo che ha deciso di rivestire una bici con una fettuccia a taglio vivo.

Mignon è una fettuccia di pelle, accoppiata su se’ stessa con due diritti, con cui è possibile creare intrecci e infilature per borse, articoli di pelletteria, calzatura, abbigliamento, arredamento e altro. Il risultato è decisamente interessante.

Ci ha spiegato Sacha Salucci:
“La bici è stata intrecciata a mano con gli articoli di nostra produzione, partendo dalla pelle intera abbiamo realizzato:
– telaio e cavalletto sono stati intrecciati con una sfilatura scempia a taglio vivo di mm.5 sbassata e tinta in costola in due colori, vacchetta col. Marrone tinta verde e vitello verde tinta ebano;
– raggi ruote fasciati e intrecciati con una sfilatura doppia a taglio vivo rinforzata di mm.3 in vacchetta marrone tinta in costola verde
– cavi freni e cambio fasciati con un mignon piatto chiuso rinforzato di mm. 1,7 in vitello verde;
– manubrio e pedivelle fasciati con un bordo di mm. 30 sbassato e scarnito ai lati.

Dall’acquisto della bici, lavorazione della pelle, pulizia e smontaggio di tutti i componenti della bici, lo studio e le prove che sono occorse per capire come fare tutti i passaggi, intreccio a mano con mano d’opera specializzata e rimontaggio sono occorse circa 90 ore di lavoro e circa 200 metri totali fra mignon e sfilature”.

Paola Gallerini

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