IMG_20150617_143906132Sono passati tre anni dalla presentazione di XX1 di Sram per la mtb. Una trasmissione innovativa con un solo comando, a destra, e una sola corona anteriore, priva quindi di comando sinistro e deragliatore. Semplice e immediato, il monocorona per mtb si è diffuso velocemente nel fuoristrada.

Dopo una prima migrazione nel ciclocross con CX1,a fine 2014, l’azienda statunitense ha presentato recentemente Force 1 e Rival 1, trasmissioni progettate per le bici da strada: scopo dichiarato rendere disponibile l’opzione monocorona per tutti i ciclisti.

Le innovazioni tecniche, sperimentate con successo nella mtb, sono state trasferite ai nuovi gruppi, che dispongono di specifici componenti dedicati alle varie tipologie di bici.

IMG_20150617_145018245Per la corona anteriore, dotata della particolare sagomatura anticaduta alternata dei denti, la scelta è molto ampia e va da 38 a 54 denti (38-40-42-44-46-48-50 con diametro viti fissaggio 110mm, mentre per il 52 e 54 diametro viti 130mm).

Per la cassetta posteriore a 11 pignoni, le opzioni proposte sono: 11-25,11-28,11-32,11-36 e 10-42 (è la cassetta dei gruppi mtb, quindi è obbligatorio un corpo ruota libera XD-Drive di Sram).

Il cambio, apparentemente molto simile, ma non compatibile con le versioni mtb, è disponibile con 3 lunghezze di gambo a seconda delle cassette scelte. Naturalmente è presente la frizione che regola la tensione della catena in funzione anticaduta e c’è il pulsante di blocco in avanti per le operazioni di sostituzione ruota.

Il comando sinistro è semplificato, resta solo la leva freno, per la mancanza del deragliatore; il comando destro è lo stesso del Force e Rival 11s doppia tradizionale e ci sono anche le versioni per freni idraulici.

Disponibile il comando destro a levetta indicizzata da montare sul terminale avanzato del manubrio da cronometro e triathlon e il comando destro a pulsanti tipo mtb, da montare sul manubrio a sbarra orizzontale, preferito dai cicloturisti.

 

Il test su strada del monocorona Force1 di Sram

Ho chiesto a Stefano Faustini, responsabile ufficio tecnico di Amg s.r.l. importatore di Sram, oltre a dettagli su Force1, di poter provare una bici con gruppo monocorona e di avere linee guida per la scelta della cassetta e della corona, in grado di ottenere gli stessi rapporti di una trasmissione tradizionale.

Per fare un test significativo, ho pensato ad un itinerario comprendente diverse tipologie di percorso: pianeggiante, collinare e una salita superiore ai 10 km, complessivamente 150 km compreso un giro di adattamento e confidenza col mezzo.

Partito da Milano mi sono diretto verso nord, aggregandomi a un gruppo fino a Erba, poi ho affrontato la salita alla colma di Sormano e sono rientrato per un classico percorso collinare nella Brianza.

IMG_20150617_104424171La bici disponeva di una cassetta 11 pignoni da 11 a 36 denti (11-12-13-15-17-19-22-25-28-32-36) e una corona anteriore da 44 denti, per confronto, l’estensione dei rapporti è la stessa di una guarnitura doppia 52-39 con cassetta 13-32 o anche di una compact 50-34 con cassetta 12-28.

IMG_20150617_142014510_HDRA parità di valore dei rapporti massimo e minimo, gli 11 rapporti del monocorona presentano una maggiore variazione tra un pignone e l’altro, rispetto alle soluzioni tradizionali, perché anche tolti i doppioni e gli incroci sconsigliati per elevato disassamento della catena, i rapporti effettivi sono ovviamente più di 11,mediamente da 14 a 16, a seconda delle combinazioni.

Personalmente durante il test, in ogni situazione ho sempre potuto selezionare adeguati rapporti, che mi hanno permesso di pedalare al meglio, ho avvertito chiaramente che tra alcuni pignoni la variazione di rapporto è superiore a quella della cassette tradizionali da strada che abitualmente uso, tuttavia questa variazione mi è sembrata accettabile, è stato sufficiente aumentare di poco la frequenza di pedalata per trovare il giusto ritmo.

La cambiata è risultata sempre molto precisa e veloce, la catena in ogni situazione restava ben tensionata e anche passando su fondo dissestato o rotaie, non si avvertivano frustate contro il fodero orizzontale destro, come capitava a volte con le trasmissioni tradizionali.

Molto confortevole ed ergonomica la posizione dei comandi e i freni a pattino sono risultati molto efficienti.

Confesso che non ho avuto nessuna nostalgia del deragliatore, ho invece apprezzato molto il fatto di avere tutti i rapporti in sequenza e di non dover pensare più a non incrociare la catena, o a quando passare da una corona all’altra, come invece succede con le trasmissioni tradizionali.

Considerazioni sulla dotazione di rapporti

La dotazione di rapporti era leggermente inferiore a quella che utilizzo normalmente, in previsione di percorsi comprendenti salite impegnative e volendo usare rapporti ancora più piccoli si potrebbe valutare di sostituire la corona anteriore da 44 con una da 42 o 40, tenendo presente che questo comporta necessariamente anche una riduzione del rapporto massimo.

L’importante è che la combinazione cassetta e monocorona abbia gli stessi valori di rapporto massimo e minimo, di quelli che ogni ciclista utilizza con soddisfazione sulla trasmissione tradizionale.

Nel caso di percorsi prevalentemente pianeggianti, prove crono e triathlon, oppure con brevi salite di limitata pendenza, potrebbero essere adottate cassette con minore estensione e rapporti più ravvicinati (es. 11-25,11-26,11-28) accoppiate a corona anteriore di maggiore dentatura (es.48- 50-52-54), in modo da avere i rapporti precedentemente usati e ritenuti più indicati in base alla esperienza personale su percorsi simili.

Per un approccio cicloturistico, potrebbe essere interessante valutare la cassetta 10-42 (10-12-14-16-18-21-24-28-32-36-42), la stessa montata per i gruppi monocorona mtb, che necessita come detto di un corpo ruota libera dedicato. Questa cassetta presenta maggiore estensione nei rapporti massimo e minimo e, in combinazione con corone da 38 e 40 denti, genera rapporti demoltiplicati, che possono essere utili a chi affronta salite con bagagli, ma è caratterizzata da variazioni di rapporto significative tra un pignone e l’altro.

Sarà monocorona per tutti?

 

 

2 COMMENTI

  1. Complimenti per questo interessante articolo, ed a proposito, desidererei sapere se è possibile montare, facendo qualche modifica il 42t nella mia kona rove st che monta il rival 1 38 denti con dietro 36, avendo i cerchi non xd. grazie giacomo

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