Lo smartphone è ormai l’oggetto per eccellenza, il dispositivo su cui sono caricate le nostre foto, informazioni, interessi, e una serie di applicazioni che supportano vari aspetti della nostra attività, sia questa lavorativa o di altra natura.

Il grosso limite di questo cult-gadget dei nostri tempi è, per adesso, insito nell’atto stesso di doverlo prendere in mano e guardarlo dritto nello schermo. La grossa attrattiva che esercita fa sì che spesso ci interfacciamo con lui anche quando non sarebbe il momento, addirittura quando diventa molto pericoloso come ad esempio durante la guida.

Solos Glasses – Image via IndieGoGo

Molte app sono pensate per analizzare situazioni in corso di svolgimento ed è un bel problema se, paradossalmente, attività e monitoraggio finiscono per ostacolarsi a vicenda. Ovviamente le varie teste pensanti dell’informatica stanno già risolvendo questo bug funzionale in diversi modi e uno di quelli più fruibili e cognitivamente semplici da fare digerire prevede l’inserimento dello schermo in trasparenza all’interno delle lenti per occhiali.

Solos Glasses – Image via IndieGoGo

In bicicletta si ripropone il problema della guida: se siamo in velocità e vogliamo monitorare le nostre prestazioni, va da sé che non possiamo e non dobbiamo togliere le mani dal manubrio e cominciare a cercare nelle tasche alla ricerca dello smartphone.

Solos Glasses – Image via IndieGoGo

Solos è un modello di occhiali molto particolare che ci viene in aiuto per questa esigenza. Consiste in una classica montatura aerodinamica con lenti di alta qualità e anti-frattura, sulle quali spicca un piccolo display posto nel lato destro. E’ proprio lui che proietta su di un angolo della lente sottostante tutte le informazioni che l’app dedicata rileva durante la nostra prestazione e che gli trasmette tramite connessione wireless.

Solos Glasses – Image via IndieGoGo

Si può dire che qualsiasi cosa vogliamo tenere sotto controllo Solos lo invia direttamente nel campo visivo in sovrapposizione a ciò che vediamo, come se avessimo un occhio in più. La velocità, il consumo di calorie, la distanza percorsa, il dislivello, la frequenza cardiaca, l’energia prodotta espressa in Watt e molto altro ancora. Dal dispositivo è possibile infatti effettuare chiamate e gestire lo smartphone tramite il controllo vocale, oltre che impostare il navigatore per averlo sempre davanti agli occhi.

Compatibile sia con iOS che Android, Solos fa in modo che davanti all’occhio destro il display risulti di 45 x 12 mm, con la possibilità di renderlo inattivo.

L’occhiale pesa nel suo complesso 65 grammi ed è dotato di una batteria agi ioni di litio ricaricabile che dura fino a sei ore. Solos gode di ottime recensioni da parte di professionisti ed esperti di settore che lo hanno provato, e attualmente viene venduto a 375$ (319€) compreso di spedizione, un prezzo non esagerato visto l’apporto migliorativo che può dare alla nostra vita ciclistica.

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