L’inquinamento acustico è uno dei temi caldi della nostra epoca. Sempre di più si sta prendendo coscienza di quanto il rumore influisca negativamente sulla nostra salute psicofisica. La bicicletta per fortuna è la regina incontrastata del silenzio in città, anche se questa caratteristica ha un lato negativo da tenere in considerazione. Sullo sfondo di un coro di rombanti motori infatti, l’arrivo di una bici rischia di passare tragicamente inascoltato, molto spesso anche se segnalato con un campanello.

Bisogna ammettere che il classico suono a noi tutti noto, per quanto allegro, non è più adatto al mondo corrente: forse lo era agli inizi del secolo scorso ma, con l’ingrandirsi delle città e delle conseguenti modalità di trasporto a motore, oggi non lo è più.

Con Shoka Bell possiamo finalmente scegliere tra ben 8 suoni diversi quello più adatto alla situazione in cu ci troviamo, ma non solo: possiamo addirittura registrare quello che più ci va a genio e caricarlo direttamente nel dispositivo grazie all’app dedicata. Inoltre è presente un sistema anti-mascheramento, che consente a Shoka Bell di adeguare l’intensità acustica a seconda di quanto rumore è presente intorno a noi, affinché il nostro segnale venga sempre percepito.

Questo piccolo strumento cela una miriade di sorprese.

Molto più di un campanello, Shoka Bell ha uno screen piegato su due lati che ricorda la cover di una cassa acustica e che, in effetti, è principalmente quello: dietro ad essa si celano però due circuiti LED che permettono di comunicare anche attraverso la luce. Il lato esposto sul davanti infatti emetterà un fascio intermittente verso la strada, quello rivolto verso di noi ci guiderà attraverso delle frecce luminose come un vero e proprio navigatore.

Questa importante funzione è resa possibile grazie alla connessione di Shoka Bell con il proprio smartphone tramite l’app, nella quale inoltre comparirà un alert nel caso la nostra bicicletta venga mossa da dove l’abbiamo lasciata: il morsetto su cui è montato Shoka Bell infatti agisce come un sensore di movimento e rivela, fino a 250 m di distanza, se qualcuno sta ad esempio tentando di rubare la bicicletta.

Interessanti le specifiche tecniche: l’oggetto si presenta piuttosto piccolo, raggiungendo un peso di soli 110 gr; il segnale acustico supera di poco 100 dB, mentre la batteria che alimenta anche i circuiti LED ha un’autonomia di ben 200 ore.

Disponibile in diversi colori, ha concluso da poco la campagna Kickstarter con ottimi risultati. L’ultimo aggiornamento risale a Settembre 2017, in cui i responsabili facevano sapere che il progetto stava progredendo tramite la fusione con una startup a San Francisco. Probabilmente manca davvero poco al lancio ufficiale di Shoka Bell, ad un prezzo che dovrebbe stare intorno ai 160 €. Vi terremo aggiornati.

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