Essere pieghevoli è ormai una prerogativa di ogni urban-bike che si rispetti. Pur non essendo personalmente del tutto concorde nel ritenere questa caratteristica fondamentale (anche per una bicicletta da città), è di sicuro una funzione che può risultare comoda, soprattutto se ci capita spesso di caricarla in automobile.

La piegabilità non è un elemento da sottovalutare, in quanto la riduzione dello spazio potrebbe permettere il diffondersi di adeguati posti bici protetti che non occuperebbero molto spazio e che incentiverebbero l’utilizzo delle bici in città, spesso penalizzato anche da problemi legati alla sicurezza. 

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Quicktwist – Urbancyclo Via Instagram

 

Manubri pieghevoli: la soluzione ai problemi di spazio?

Poco si parla però di manubri pieghevoli: chi l’ha detto che debbia piegarsi il telaio? Gran parte dei problemi derivano infatti dall’ingombro che la parte orizzontale provoca, in quanto è la larghezza che obbliga a considerare misure più ampie. La bici si estende in lunghezza e se non fosse per il manubrio (e i pedali, anche se in percentuale minore) potrebbe stare comodamente all’interno di pochi cm, oppure, ad esempio in città, appoggiata al muro di un caseggiato senza invadere il marciapiede.

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Quicktwist – Urbancyclo Via Instagram

 

 

L’idea di Urbancyclo: Quicktwist

Esistono diversi manubri pieghevoli, alcuni più efficienti di altri, tutti però diversi dal sistema Quicktwist che ragiona in un altro modo. La storia di questo prodotto sviluppato da Urbancyclo risale al 2016, ma il prototipo (stampato in 3d) vede la luce soltanto adesso. Si tratta di una staffa di supporto per il manubrio che può semplicemente, si fa per dire, ruotare di 90 gradi. Ciò significa che l’ingombro orizzontale viene praticamente annullato (fino al 70%) ed è possibile portare la bicicletta anche attraverso spazi molto stretti. La start-up con sede ad Oxford punta molto su questo aspetto, ritenendolo addirittura alla stregua di un antifurto. Così non è, perché se è vero che ho più facilità a fare entrare il mio mezzo dentro casa, non è altrettanto vero che ovunque mi sposti ci sia un appartamento in cui entrare che mi aspetta.

Tra i manubri pieghevoli, uno dei più versatili

Quicktwist può essere montato su qualunque bicicletta in meno di 10 minuti garantendo la massima sicurezza: utilizza un bullone centrale fisso che mantiene le due metà dello stelo saldamente insieme, ma contemporaneamente consente ad entrambe le parti di ruotare grazie da una rondella in silicio compresso a basso attrito. Ci sono anche quattro grandi perni “bloccanti” da 10mm di diametro attorno al bullone centrale che vengono spinti nei fori corrispondenti da potenti molle. E’ impossibile quindi che il manubrio si trovi in posizione di guida orizzontale senza essere bloccato. Inoltre, vi è un secondo dispositivo a prova di errore, sotto forma di un morsetto. Il manubrio può essere ruotato solo quando questo morsetto viene rilasciato e il “collare” viene tirato indietro verso il pilota, rilasciando così anche i perni di bloccaggio. Quicktwist riporterà gli standard internazionali di sicurezza BS / EN / ISO come ha già fatto sapere Urbancyclo. 

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Quicktwist – Urbancyclo Via Instagram

Usiamo il futuro perché il prodotto sta per essere lanciato su Kickstarter, una piattaforma dove i tempi non sono brevissimi e la prudenza è d’obbligo. Vi terremo in ogni caso aggiornati su questo interessante oggettino che potrebbe davvero fare la differenza per molti.

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