Phylion Battery, uno dei più longevi attori sul mercato degli accumulatori agli ioni di litio del mercato ciclistico, ha dichiarato di aver ottenuto la certificazione da parte del TüV SüD in merito agli standard di sicurezza per la componentistica delle bici elettriche.

Nello specifico, Phylion sarebbe il primo produttore di batterie a ricevere l’attestazione di essere a norma secondo la recentissima EN 15194:2017 – 4.3.22, frutto di una revisione delle normative europee dell’anno scorso.

La certificazioni che la società cinese vanta sono dunque quale appena citata e la EN ISO 13849-1:2015 (PL c, categoria 2), che riguardano sia la parte hardware che software: la revisione operata l’anno passato ha innalzato gli standard di sicurezza richiesti per tutta la componentistica legata alla pedalata assistita.

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Credit: Phylion.com

Oltre un decennio sul mercato delle ebike

Phylion, ossia la “PHYsics research institute of the Chinese Academy of Sciences for Li-Ion”, è stata una delle prime fornitrici di batterie agli ioni di litio per il mercato europeo della pedalata assistita: inizialmente focalizzata sul mercato olandese, dal 2009 ha una sede anche in Europa.

L’azienda, di base a Suzhou, vicino Shanghai, dal 2006 ad oggi ha fornito oltre 3 milioni di batterie per bici elettriche in tutto il mondo, posizionandosi così tra i principali produttori per questo specifico mercato.

A differenza di quanto siamo portati a pensare dai dilaganti pregiudizi nei confronti della manifattura cinese, la società ha dichiarato di aver sempre investito molto in sicurezza ed innovazione tecnologica, fornendo prodotti di qualità.

Le certificazioni EN ISO 13849-1:2015 e EN 15194:2017 rilasciate dal noto ente TüV SüD sono d’altronde prove di un impegno portato avanti negli anni.

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