Lo scorso novembre il Governo italiano ha introdotto il nuovo Codice della Strada 2021. La nuova normativa ritaglia uno spazio anche per monopattini elettrici, in particolare prevede:

  • riduzione della velocità massima del mezzo da 25 a 20 km/h;
  • obbligo, a partire dal 1° luglio 2022, della dotazione di indicatori di direzione (frecce).

Lo scorso 17 febbraio, il decreto legge “Milleproroghe” (C. 3431) ha posticipato al 30 settembre 2022 l’introduzione delle nuove norme. Ma attenzione: posticipate, non  revocate!

Per i monopattini già su strada, ovvero per quelli già acquistati dai privati o già distribuiti nelle città dagli operatori della micromobilità in sharing, l’obbligo di adattamento dei veicoli viene confermato al 1° gennaio 2024.

Gli utenti di monopattini elettrici come l’hanno presa?

Per rispondere a questa domanda Voi Technology, società che offre monopattini elettrici in sharing, ha deciso di effettuare un sondaggio tra i suoi utenti. La ricerca è stata effettuata sulle città di Roma, Milano e Reggio Emilia in seguito dell’introduzione di frecce direzionali sull’ultimo modello messo in circolazione dall’azienda.

La valutazione dell’esperienza di utilizzo dei monopattini ha portato ai seguenti risultati:

  • L’89% degli intervistati ha dichiarato di sentirsi più sicuro.
  • L’80% dichiara di aver utilizzato le frecce.
  • Circa due terzi (63%) ha dichiarato che la disponibilità delle frecce direzionali determina la scelta di un veicolo piuttosto che un altro.

Cosa aspettarsi per il futuro?

Voi Technology ha chiesto agli utenti italiani di identificare ulteriori aggiornamenti del veicolo che possano garantire maggiore sicurezza. Di seguito le risposte:

  • Ruote più grandi (57%);
  • indicatori di direzione con disattivazione automatica (44%);
  • freni ottimizzati (43%).

La sicurezza è fondamentale quando si viaggia su due ruote, inutile dirlo. I dati raccolti mostrano come questa normativa abbia riconosciuto l’esigenza di chi si sposta tutti i giorni  sui monopattini elettrici. Dobbiamo aspettarci la stessa decisione anche per le bici?