Ma la bici che va sull’acqua l’hanno inventata? Troppe volte siamo rimasti delusi scoprendo  quale fosse la risposta a questo tipo di domande e di quanto fosse distante dall’immagine che ci aspettavamo di vedere. Qui è diverso: la bici che va sull’acqua esiste, ed è questa di cui state leggendo. 

Esattamente un anno fa vi abbiamo parlato di una strana bicicletta neozelandese capace di muoversi senza la terra sotto. Ideata e testata all’interno della piscina del suo inventore, Guy Howard-Willis, la si potrebbe definire come un piccola e-bike aliscafo, parente di tutti quei tentativi osati dall’uomo moderno di conquistare le acque coi pedali, ma assolutamente più visionaria ed interessante.

Manta
Manta via manta5.com

Quasi interamente costruita in fibra di carbonio, con i suoi 20 kg Manta può essere guidata come una normale bicicletta in tutti i tipi d’acqua: salata, dolce, di mare, di lago, di fiume, arrivando ad una velocità di 20 km/h in pedalata assistita, grazie ad un motore da 400 W. Molto simile nell’estetica ad una cyclette, possiede due alettoni al posto delle ruote ed un elica posteriore che la mette in movimento.

Inutile dire (anche se lo avevamo già detto) di quanto sembri suggestivo muoversi su di una Manta, diversa da pedalò e da tutti gli altri mezzi di questo tipo: lo specchio d’acqua sotto di voi diventa territorio dove non servono strade, non ci sono ostacoli, salite o discese; un territorio più simile all’ aria che alla terra, senza traffico, dove pedalate però come siete sempre stati abituati, nella stessa identica posizione.

Manta
Manta via manta5.com

Eravamo rimasti con diverse incertezze sul suo conto, una in particolare. Di sicuro la bici esisteva, la abbiamo vista nei video ed esisteva anche un sito dove era già prenotabile. Certo dovevate essere proprio convinti ed economicamente tranquilli visto che riguardo al prezzo l’azienda di Howard-Willis non si era pronunciata. Ma non bisognava essere un esperto di marketing per intuire il costo che poteva avere questa e-bike acquatica. 

Oggi però possiamo dirlo con certezza, il che non era scontato visto il comportamento evanescente che molte aziende tengono nei confronti dei prodotti che dicono di sviluppare e che si rivelano spesso solo pretesti per trovare dei finanziamenti. Per questo motivo cerchiamo di tenere d’occhio le novità di cui parliamo e di verificare il più possibile la loro attendibilità, proprio come in questo caso.

Manta
Manta via manta5.com

Dopo sette ani di ricerca e sviluppo Manta 5 è preordinabile presso il suo sito ufficiale al costo di 7,490.00 $ (6,590.00 €), perfettamente in linea con quanto si poteva immaginare, forse addirittura meno. Non per mettervi fretta ma il problema potrebbe essere il numero limitato di pezzi che l’azienda ha scelto di produrre, così convinta del suo successo che ha previsto anche una forma di garanzia di priorità al 10% del prezzo totale (le spedizioni sono previste nel 2019). 

Vediamo se dopo questa seconda fase ce ne sarà una terza, se la produzione diventerà più consistente e se sarà possibile acquistare più in breve tempo questa e-bike, oltreché, se farà “il botto”, osservare anche dei possibili effetti normativi sul pedalare in acqua. 

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