Bici mezzo di trasporto sempre più diffuso e, dunque, richiesto: così, mentre i tradizionali bike sharing si azzuffano nella disputa sul free floating, da Berlino arriva Listnride (se preferite, List And Ride), una formula nuova che promette di facilitare la vita a chi è in cerca della bicicletta perfetta per le proprie esigenze.

In che cosa consiste? Vediamolo subito.

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Listnride: una community o un catalogo?

Aprendo il sito web di Listnride – ebbene sì, tutto si gioca su internet – ci si trova davanti ad una serie di biciclette, quasi fosse la gallery di un negozio. In un certo senso è così, anche se i due fondatori, Johanes Stuhler e Gert-Jan van Wijk, ambiscono a qualcosa di più: la loro idea, nata a Berlino nel 2016, è di dare vita ad una “bike sharing community”, un vero e proprio luogo d’incontro virtuale per chi della bici se ne serve nel mondo reale.

Ciò che la società tedesca cerca di fare, infatti, è non soltanto di offrire un servizio ma soprattutto di mettere in contatto chi anima il principio della domanda e dell’offerta: ossia chi necessita di una bici con chi è disposto a noleggiarne una.

Da questo punto di vista Listnride lavora come un amplificatore di opportunità, da una parte di trovare e, dall’altra, di essere trovati: un’opportunità discretamente appetitosa per i negozi e tutti quei privati che sono intenzionati a noleggiare biciclette, sia in un senso che nell’altro.

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Un Airbnb della bicicletta

Il funzionamento è semplice: basta selezionare una delle biciclette in mostra, fare una ricerca per città o in base ai partner che mettono a disposizione le due ruote e troverete tutte le biciclette che corrispondono ai criteri usati.

A questo punto non vi resta che prenotare la bicicletta sul calendario e pagare: l’affitto è in base ai giorni e diventa tanto più conveniente tanto più si tiene con sé la bici.

Naturalmente, il tutto funziona anche al contrario, ossia dalla parte di chi le bici le noleggia. I negozianti, le società e persino i produttori – VanMoof, Ampler, Votec e Brompton, per esempio, sfruttano la piattaforma per far circolare i propri prodotti – possono caricare le offerte e gestire le prenotazioni.

 Il meccanismo è molto intuitivo e, come la stessa Listnride sostiene, somiglia ad un Airbnb per biciclette.

 

Una bici per tutti

Una delle caratteristiche di Listnride è l’offerta di bici dei più svariati generi. A differenza dei tradizionali bike sharing, infatti, riunisce al suo interno molteplici noleggiatori: questo fa sì che non vi sia una precisa omologazione dell’offerta.

In cosa questo si traduca è presto detto: a seconda di chi mette a disposizione biciclette nella vostra città, potrete trovare bici da passeggio, mountain bike, bici in fibra di carbonio, da corsa, e-bike e persino cargo bike.

Insomma, almeno sulla carta dovrebbe esserci una bici per tutti.

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Listnride attiva anche a Milano

La novità è che la piattaforma di noleggio berlinese adesso include anche Milano: oltre a Berlino stessa, Listnride opera già a Monaco di Baviera, Amsterdam, Vienna (considerate, queste prime quattro città, le principali), Usedom, Lanzarote, Mallorca e Sylt.

L’arrivo in Italia è una naturale conseguenza della diffusione della bici nel nostro Paese e, probabilmente, mira ad entrare nel giro del cicloturismo, urbano e non.

All’estero, come dimostrano le partecipazioni al Berliner Fahrradschau, al Velo e Argus Bike Festival di Vienna, al Velothon Berlin ed alla Cape Town Cycle Tour, Listnride collabora anche con fiere di settore e manifestazioni portando bici da provare o da noleggiare, mentre a Berlino e Monaco di Baviera organizza regolarmente delle gite alla scoperta delle città.

Non si sa mai che nel prossimo futuro anche sullo scenario meneghino la bike sharing community non allarghi la sua offerta.

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