L’IRR, l’Istituto delle Riabilitazioni del Gruppo CIDIMU di Torino, sigla un accordo nel ciclismo professionistico con il Team BikeExchange.

Dare continuità al progetto

Per l’IRR la partnership con il Team BikeExchange – squadra World Tour sia maschile che femminile australiana – si aggiunge agli anni di collaborazione specifica con altri pro team del mondo delle due ruote. Conferma il centro torinese quale punto di riferimento per le squadre più importanti del ciclismo professionistico, che affidano alla competenza affermata dello staff medico i propri atleti, sia in fase preparatoria che riabilitativa.

Tecnologia al servizio dello sport

Simon Yates nel corso di un test all’IRR

Gli atleti – tra le cui fila del Team BikeExchange maschile militano Simon Yates, Michael Matthews, Esteban Chaves e in quello femminile Amanda Spratt e Teniel Campbell – utilizzeranno i macchinari di ultima generazione. Tecnologie d’avanguardia di cui dispone l’Istituto per le visite mediche e la riabilitazione come la tDCS (Stimolazione Transcranica a corrente diretta continua) multicanale, innovativa tecnica che consente di stimolare diverse aree cerebrali, efficace, indolore e senza effetti collaterali. La tDCS, agendo su diverse funzioni cerebrali che entrano in gioco nel gesto sportivo, permette ai ciclisti di gestire meglio la fatica, di aumentare la rapidità̀ e la precisione del gesto atletico e di riposare meglio dopo prestazioni particolarmente impegnative.

Cosa offre l’IRR?

L’Istituto delle Riabilitazioni di Torino, che fa parte del Gruppo CIDIMU, fondato dal Dr. Ugo Riba a Torino nel 1982, è un centro medico d’eccellenza. Si tratta di uno dei ventitre Istituti certificati al mondo come Collaborating Centre of the International Federation of Sports Medicine, prestigioso riconoscimento ottenuto nel 2016. L’IRR dispone di moderni ambulatori specialistici per affrontare le diverse problematiche della Medicina dello Sport. Propone un modello di Riabilitazione Integrata che spazia dal campo ortopedico a quello cardiovascolare, con ogni possibile intervento in reumatologia, neurologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, urologia e dermatologia. L’IRR ha ottenuto in brevissimo tempo delle importanti convenzioni con l’Università degli Studi di Torino, di Pavia, di Madrid, di Valencia e delle Canarie e dei riconoscimenti ufficiali da parte dell’Accademia di Medicina.

Fonte ufficio stampa 3rd Floor Public Relations

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