E’ passata poco più di una settimana dalla GF Edita Pucinskaite, l’evento organizzato dall’AVIS Bike Pistoia a cui abbiamo partecipato e pedalato con piacere, onore ed impegno. Dai bambini (il sabato con la gimkana Memorial Franco Ballerini) agli adulti, da chi corre per divertirsi a chi corre e fa sul serio, la decima edizione della GF Edita Pucinskaite è stata una festa dello sport per tutti: la “festa di Edita”.

Report dalla Granfondo

Il cicloturismo è una formula che piace e l’hanno dimostrato gli 829 atleti (140 le società ciclistiche rappresentate, ex pro come il campione olimpico russo Michael Ignatiev e la campionessa europea Rasa Mazeikyte, anche lei lituana, noi di BiciTech in qualità di stampa specializzata) che si sono presentati a Pistoia – in piazza del Duomo – alle 7,15 di domenica 23 giugno pronti per la partenza.

La griglia di partenza in piazza Duomo a Pistoia – PH Credit AVIS Bike Pistoia

In prima griglia al fianco di Edita abbiamo notato Achille Abbondanza, testimonial FIMARP (Federazione Italiana IPF e Malattie Polmonari Rare). Un uomo coraggioso, simbolo di forza interiore, che ha corso con una bombola d’ossigeno sulle spalle in uno zainetto, simbolo che “nella vita non bisogna mai mollare”, proprio come in bici.

Edita Pucinskaite e Achille Abbondanza prima della partenza – PH Credit AVIS Bike Pistoia

Cinque i percorsi: quattro road e uno MTB, con grado di difficoltà, chilometraggio e dislivello differenti tra loro. Andatura rilassata per i più tranquilli e decisamente più brillante per gli agonisti che hanno potuto sfidarsi su un impegnativo tratto cronometrato (la salita di Spignana) per decretare, col tempo migliore di scalata, la classifica assoluta e delle categorie. Ciclisti provenienti da ogni parte d’Italia, dal Canada, dall’Olanda, dalla Russia e soprattutto – in onore della campionessa – una delegazione di cicliste e ciclisti lituani giunti in Toscana appositamente per partecipare all’evento. Un trionfo organizzativo quasi impensato ma tutto meritato fino in fondo, anche per lo scopo benefico della manifestazione visto che sono stati donati in totale 2.600,00 € a favore di “Emergency”, ovvero 3,00 € per ogni ciclista iscritto.

Stefano Sichi ed Edita Pucinskaite con l’assegno di 2.600,00 € a favore di “Emergency” – PH Credit Ufficio Stampa AVIS Bike Pistoia

 Un decennale da ricordare

“Questa decima edizione della nostra Granfondo è stata la più bella di sempre e non soltanto per il record di iscritti ha detto Edita Pucinskaite. “Dietro le cifre ci sono emozioni, commozione e soddisfazione. Visto i commenti e le testimonianze ci sono tante sfide personali vinte, cime conquistate e traguardi raggiunti con tanta determinazione. C’è condivisione per la medesima passione della bici, ci sono nuove amicizie, tanti selfie in partenza, al traguardo, la gradita sorpresa del tappeto rosso di Spignana, i ristori con la bruschetta e salsiccia, le torte fatte in casa la sera prima, le “coccole con stracchino” cotte sul posto, gli spiedini di frutta e tanta gente contenta. E poi i premi nati nel laboratorio di ceramica della Fondazione MAIC dipinti con i “colori dell’anima” consegnati ai vincitori, l’assegno in beneficenza ad Emergency e tanto altro ancora.

Potrei andare avanti all’infinito ma mi fermo qui, sono onorata e orgogliosa di rappresentare la Granfondo. Ringrazio l’Avis Bike Pistoia: dal presidente Stefano Sichi a tutto il comitato organizzatore. Ogni singolo socio (con relative compagne, spesso nostre prime cuoche e pasticciere) e ovviamente i nostri sponsor, i numerosi collaboratori e sostenitori: tutti indispensabili”, sono felice e commossa.

 Edita Pucinskaite…

Edita com’è ora giù dalla bici da corsa. Qui nella foto tra Doretta e Pierangelo Liotto, uno degli sponsor della manifestazione – PH Credit Roberto Zanetti

E per finire, solo per chi ancora (pensiamo davvero pochi) non conoscessero bene chi è Edita Pucinskaite, vogliamo ricordare i maggiori successi della sua strabiliante carriera in questa breve biografia. Edita ha gareggiato in ogni parte del mondo vincendo 98 corse ufficiali. E’ l’unica donna nella storia del ciclismo ad avere vinto un Tour de France (nel 1998, maglia gialla dalla prima all’ultima tappa), due Giri d’Italia (nel 2006 e 2007) e un campionato del mondo su strada (Verona, nel 1999). Arrivata molti anni fa in Italia dalla Lituania (nel 1996), suo paese natale, dopo una vita intera in sella a una bicicletta, una volta smesso di correre (nel 2010) ha ottenuto sua la vittoria più bella: quella di diventare mamma. Due bellissimi bambini (Tomas e Lukas) che hanno cambiato l’esistenza a lei e a suo marito Roberto Rossi, portando quella gioia immensa, indescrivibile, unica, che ancora le mancava. La bicicletta è comunque sempre presente nella sua quotidianità sotto forma di volontariato e beneficenza insieme agli amici dell’Avis Bike Pistoia.

Edita Pucinskaite nel 2018 è stata premiata come testimonial AVIS alla festa del donatore a Pistoia e all’11° Festival nazionale della Salute che si è tenuto a Montecatini Terme – PH Credit Ufficio Stampa AVIS Bike Pistoia

Con loro pedala, dona, organizza e soprattutto si diverte ancora tanto come un eterno Peter Pan, l’eroe dei fumetti dal quale Edita prese il soprannome nel corso della sua splendida carriera professionistica.

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