La ricerca scientifica ha fornito prove inequivocabili sul fatto che il rendimento diminuisca con l’età.

Saskia Gehrig, laureata in scienze motorie e sportive

Durante la tesi di dottorato in fisiologia umana, Saskia si è concentrata sui processi di invecchiamento dei muscoli scheletrici. “E’ scientificamente provato che la distribuzione delle fibre muscolari e quindi la proporzione di fibre muscolari di tipo 1 – che sono attive soprattutto durante le prestazioni di resistenza con un uso limitato della forza, se l’atleta è allenato si possa mantenere anche in età avanzata”.

Quando inizia ad invecchiare un atleta?

Spiega Saskia: “il picco del rendimento negli sport di resistenza può essere mantenuto invariato fino all’età di circa 35 anni”; segue un moderato calo delle prestazioni tra i 50-60 anni, che poi diventa però più importante. La diminuzione dell’assorbimento massimo di ossigeno dovuto all’età sembra essere il meccanismo chiave correlato al calo del rendimento, tuttavia i fattori che causano tale declino non sono stati ancora del tutto chiariti. Sembra che la riduzione del volume della gittata sistolica – ma anche della frequenza cardiaca massima e della differenza artero-venosa dell’ossigeno – abbiano un ruolo importante in tale processo. Inoltre, con l’avanzare dell’età, si verifica la diminuzione dell’intensità e della portata degli allenamenti”. La specialista Saskia Gehrig continua: “Con ogni decennio che passa, le prestazioni degli atleti di resistenza sia di sesso femminile che maschile diminuiscono di circa il 7-14%. Per contrastare tale fenomeno occorre mantenere, per quanto possibile, l’intensità e il volume dell’allenamento”. Purtroppo non tutti gli atleti vi riescono. A un certo punto la famiglia e gli impegni professionali diventano prioritari rispetto allo sport.

Nutrizione ed allenamento coi pesi

Ripetute di potenziamento con pesi

Fare sport e curare un’alimentazione equilibrata diventano sempre più importanti in età avanzata se si vuole continuare nel modo giusto. Da un punto di vista scientifico, Saskia Gehrig afferma: “La nutrizione e gli esercizi di rafforzamento servono a mantenere alte le prestazioni e a prevenire gli infortuni”. Un elevato e regolare apporto di proteine è particolarmente consigliato per gli atleti più anziani. “Si raccomanda di assumere quattro o cinque volte al giorno circa 30-40 grammi di proteine di alta qualità. Tramite regolari esercizi di rafforzamento si può mantenere la massa muscolare anche fino all’età di 60 anni. Dopo tra i 60 e i 70 anni, secondo le conoscenze attuali della scienza, il calo delle prestazioni si fa più accentuato”.

Fonte Data Sport

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