Il via de “il Lombardia” sarà da Bergamo nel giorno di Ferragosto. Una ripartenza non solo del ciclismo italiano ma di una intera popolazione.

Si correrà il giorno di ferragosto

Urbano Cairo (a sinistra) nel corso dell’intervista – PH Credit Marco Quaranta

Dopo quanto successo di drammatico nei mesi scorsi in tutta la provincia di Bergamo, restituire la terra orobica agli onori della cronaca internazionale per un evento sportivo vuole essere prima di tutto un segnale di ripartenza. La 114° edizione del Giro di Lombardia, organizzata da RCS Sport, è in programma per il 15 agosto; come l’anno precedente ripercorrerà lo stesso tracciato con partenza da Bergamo e arrivo a Como per un totale di 243 chilometri. “Essere qui a Bergamo è un segnale importante – ha commentato Urbano Cairo, Presidente di RCS Mediagroup durante l’incontro stampa nella sede di UBI Banca – perché vorremmo riportare un po’ di normalità quotidiana, sia nella vita di tutti i giorni che in uno sport come il ciclismo, protagonista sulle strade e tra la gente”.

I protagonisti

Alla domanda relativa agli atleti iscritti Mauro Vegni, direttore dell’Area Ciclismo di RCS Sport, non si sbilancia:Avremo al via grandi atleti di livello internazionale. Sono fiducioso che questa edizione de Il Lombardia sarà un momento di rilancio per il ciclismo e non solo…”.

Vincenzo Nibali già due volte vittorioso sul traguardo di Como, nel 2015 e nel 2017

Nonostante le bocche cucite nell’ambiente ciclistico, sembra scontata la partecipazione di due giovani talenti del ciclismo moderno: il belga Remco Evenepoel (classe 2000) e l’olandese Mathieu van der Poel. Dovranno però vedersela con chi Il Lombardia lo ha vinto l’ultima volta come il tulipano Bauke Mollema, o chi ha già scritto due volte il proprio nome nell’albo d’oro della gara, il nostro Vincenzo Nibali.

Percorso da “grande classica”

Sul tracciato vale la regola della squadra che vince non si cambia. Così, come nel 2019 dopo la partenza dal centro di Bergamo, il gruppo pedalerà nei primi 40 chilometri in pianura per poi risalire la val Cavallina fino a Casazza dove affronterà la salita del Colle Gallo. Seguirà una veloce discesa fino a rientrare in Val Seriana, per poi lambire di nuovo la città di Bergamo e da qui entrare in Brianza.

Il passaggio alla Madonna del Ghisallo nell’edizione 2019

Qui i corridori dovranno affrontare la salita del Ghisallo con pendenze fino al 14% in attesa di attaccare la Colma di Sormano e, in particolare, il Muro di Sormano (2 km al 15%) su strada stretta con tratti che superano il 25% di pendenza. Ancora una dura ascesa, quella verso Civiglio, l’ultima salita di San Fermo della Battaglia e da qui si entrerà a Como per il traguardo finale.

Fonte ufficio stampa LDL COMeta

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