Il prof. Luca Bartoli – ideatore di idmatch (Identity Matching System) dal quale deriva idmatch BikeLab – il primo sistema al mondo di analisi biomeccanica completamente automatizzato applicato al ciclismo, ha in serbo un’altra grande news: idmatch Cleatfit.

Si tratta di uno strumento pratico e immediato con il quale è possibile, in uno solo minuto, allineare correttamente l’asse del pedale al punto di equilibrio del piede. idmatch Cleatfit può essere integrato con altri supporti utili studiati nei laboratori idmatch come idmatch Footmeter, che misura le dimensioni del piede o idmatch Forefoot Titlmeter, che valuta la pronosupinazione dell’avampiede in carico (simula l’appoggio del piede quando si pedala). Una nuova tappa della ricerca tecnologica nel “mondo bici”, tappa che rappresenta un passo in avanti verso l’obiettivo di rendere più confortevole e leggero il nostro viaggio in bicicletta.

Ciao Luca e grazie per spiegarci meglio, nell’intervista che andremo a leggere, in cosa consiste il sistema idmatch Cleatfit. Riesci a riassumere brevemente come hai avuto l’intuizione di lavorare su questo nuovo progetto?

Indubbiamente la scarpa – come la sella – sono due punti critici nella definizione del confort durante la pedalata. Dopo aver approfondito il mondo della sella abbiamo deciso di dedicarci al piede e all’appoggio sul pedale. Dalle prime analisi è risultato che spesso i problemi secondari del piede derivano da uno scarso equilibrio, spesso generato da un inadeguato appoggio sull’asse del pedale.

 

Quali sono i passaggi che hai individuato per eseguire il corretto posizionamento delle tacchette?

Per prima cosa è necessario misurare i principali parametri antropometrici del piede. Successivamente attraverso l’uso di equazioni matematiche ricavare il punto di equilibrio. Dopo di che è necessario far coincidere il punto di equilibrio del piede con l’asse del pedale.

 

Cleat Fit

Da cos’è composto il sistema idmatch Cleatfit e quali strumenti utilizzi per farlo funzionare?

La cosa più importante riguarda l’assoluta precisione nella misurazione. Fino ad oggi abbiamo assistito a sistemi empirici che tenevano conto di proporzioni che non sono reali. Infatti abbiamo dimostrato che le proporzioni dei piedi cambiano in funzione della loro taglia e quindi non possono essere standardizzate. In secondo luogo per posizionare la tacchetta sulla suola della calzatura si faceva riferimento alla scarpa e non al piede in essa contenuta, un errore grossolano tenendo conto che l’obiettivo è allineare il piede all’asse del pedale e non la scarpa alla tacchetta. La nostra soluzione permette di riportare con assoluta esattezza il punto misurato sul piede direttamente sulla suola della scarpa, indipendentemente dalla tacchetta utilizzata o dalla forma della calzatura. Un goniometro dedicato per ogni modello di attacco permette di orientare e allineare la tacchetta con precisione.

 

Visita posturale

Chi sono i ciclisti che si rivolgono a te per questa misurazione: cicloturisti, amatori o vi sono anche dei professionisti?

Il test più importante lo abbiamo fatto durante i training camp delle squadre professionistiche, anche se nel loro caso è più semplice, perché per una intera stagione utilizzano sempre la stessa scarpa e la stessa tacchetta. Quindi una volta definita la posizione corretta è possibile replicarla anche con altri sistemi. Ma il test con gli atleti evoluti ci è servito per valutare l’affidabilità del nostro strumento.

 

Il Dott. Luca Bartoli

idmatch Cleafit si rivolge prevalentemente a un utente che ricerca il posizionamento delle tacchette sulle scarpe stradali o può essere applicato, con la medesima tecnica, anche sulle scarpe da mountain bike? Quali differenze di misurazione ci possono essere tra i due modelli?

Il sistema è utilizzabile per qualsiasi calzatura e non esiste assolutamente nessuna differenza, dal momento che l’obiettivo è allineare il punto di equilibrio del piede all’asse del pedale. Questa operazione diventa facile proprio grazie all’utilizzo dei goniometri che riportando all’interno la sagoma di ogni singolo modello di tacchetta, permettono di individuare con estrema facilità l’asse del pedale.

 

In termini posturali a quali problematiche o patologie potrebbe andare incontro un ciclista che, per molto tempo, pedala in modo anomalo con un posizionamento errato delle tacchette?

Molteplici. Rispondere a questa domanda è al quanto azzardato, ma possiamo senza alcun dubbio sostenere che, un non corretto allineamento del pedale, può provocare problemi diretti di confort del piede ma anche sindromi da sovraccarico funzionale a tutta la catena dell’arto inferiore, fino al bacino e alla regione lombare. Il piede è come le fondamenta di un edificio: se non appoggiano bene può accadere di tutto.

 

Info e contatti
Prof. Luca Bartoli Ergoview srl Via San Cristoforo, 1000 47522 Cesena (FC) Tel. +39 0547 335531 E-Mail: welcome@ergoview.it

1 COMMENTO

  1. Si parla spesso di pedivelle e di corone “ellittiche” per migliorare l’efficienza tra potenza prodotta e restituita.
    a vostro parere, una pedivella elastica (di cui invio il link al documento .pdf, in quanto non è possibile riportare tale documento in un commento), potrebbe essere utile? Grazie per l’attenzione.
    http://www.ilmioscrittoio.it/Testi/Pedivella.pdf

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