Negli ultimi anni almeno tre aggettivi hanno subìto un’uso inflazionato accostati al sostantivo mobilità: intermodale, sostenibile e slow. Aggiungetevi il termine e-bike e avrete completato l’opera con quel pizzico di e-mobility che fa tanto green. Adesso che anche io vi ho propinato un piccolo mix di banalità in slang modaiolo, veniamo ad un’iniziativa che cerca di dare un minimo di peso alle parole con dei fatti: Giro E-Bikers.

Non vorrei sbilanciarmi troppo ma la chiave scelta da M.I.S.T.A., l’associazione organizzatrice, per proporre un nuovo modo di muoversi sembra avere buoni presupposti: un evento catalizzatore, un contesto interessante nel quale provare delle bici a pedalata assistita ed un progetto che va oltre il singolo appuntamento.

Si parte da Capalbio.

mobilità intermodale giro e-bikers mista

Mobilità intermodale: dare un senso alle parole

Quante volte vi siete chiesti cosa si nascondesse dietro all’aggettivo “intermodale”? Quante altre avete avuto l’impressione che si trattasse di un moderno latinorum alla Don Abbondio, usato da politici ed amministratori locali per mascherare l’inconsistenza di questo o quel progetto?

La mobilità intermodale, di per sé, definisce il concetto di inter-scambiabilità tra mezzi di trasporto, in un’ottica di ottimizzazione dei flussi di traffico: per raggiungere la meta, un mix coordinato di mezzi privati e pubblici può fare la differenza sulla qualità di vita di tutti.

È un’insieme di soluzioni, più che una soluzione ma ciò che è certo è che funziona, se ragionata, ed è una strada ormai quasi obbligata per le nostre caotiche città e consigliata per i centri più piccoli.

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Photo via giroebikers.it

 

 

M.I.S.T.A. è un’associazione che si è data un nome che suona esplicito già come acronimo: una volta snocciolate le iniziali – che stanno per Mobilità Intermodale Sostenibile per la Tutela Ambientale – non rimane già alcun dubbio sui suoi intenti.

L’idea che va proponendo si configura come un tour in varie località dedicato agli e-bikers, coloro che pedalano una bici elettrica o che anche solo vogliono provare a farlo; sin qui, nulla di nuovo sotto il sole, siamo d’accordo.

A fare la differenza è quanto M.I.S.T.A. vuole lasciarsi alle spalle, vale a dire un’infrastruttura che renda praticabile la cosiddetta mobilità intermodale.

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Photo via giroebikers.it

 

 

 

Treni, bici elettriche e cinghiali

La furbizia di Giro E-BIkers sta nell’attrarre le persone prendendole per la gola: la Sagra del Cinghiale di Capalbio, appuntamento che attira turisti da ogni dove nel circondario, è tappa integrante del tour in e-bike.

Tour che propone una scampagnata di 35 km nella Maremma, tra riserve naturalistiche e bellezze architettoniche, il tutto con l’aiuto della pedalata assistita: diciamoci la verità, se vi avessero invitati ad un convegno sulla mobilità intermodale, forse, vi si sarebbero drizzate meno le orecchie.

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Photo via giroebikers.it

Invece, ingolositi da un sabato diverso, che vi lascerà senz’altro riconciliati con la natura, estasiati nel palato e a posto con la coscienza (avrete pedalato, no?), vi troverete anche a scoprire che, attaccato alla Stazione FS di Capalbio Scalo, c’è un Villaggio Ecologico M.I.S.T.A. che vi mette a disposizione delle bici elettriche, se non le avete, altrimenti dei punti di ricarica, se siete già e-bikers.

Soprattutto, apprenderete che il Villaggio non scomparirà a mezzanotte come la carrozza di Cenerentola, bensì rimarrà per l’accordo che il Comune di Capalbio ed il suo sindaco Luigi Bellumori hanno stretto con le Ferrovie, proprietarie del terreno. Da lì, una bici, un’e-bike o, udite udite, un’auto elettrica, la potrete noleggiare anche in futuro.

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Photo via giroebikers.it

 

 

 

Giro E-Bikers: 5 raduni fino al 2019

Se la prima tappa è Capalbio l’8 settembre, con un tour che prevede il gemellaggio culinario con la 53esima Sagra del Cinghiale, la guida del WWF all’interno della riserva naturale del Lago di Burano ed e-bike a noleggio per 6€ a giornata, ci sono altri 4 appuntamenti in programma.

Spostandosi da un Comune virtuoso all’altro, M.I.S.T.A. porterà il suo Giro E-Bikers ad Arona, in Piemonte, a Cattolica, in Emilia Romagna, in quel di Trapani, in Sicilia ed a Peschiera del Garda, in Veneto.

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Screenshot via giroebikers.it

Se ne aggiungeranno forse altre, per cui vale la pena tenere d’occhio il sito giroebikers.it, utile anche per iscriversi di volta in volta.

Giro E-Bikers potrebbe farvi scoprire che, proprio vicino a voi, l’espressione mobilità intermodale non è priva di senso e che un’intesa tra Comuni, associazioni ecologiste, società di trasporti ed aziende che producono o vendono veicoli (elettrici) è possibile.

 

 

 

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