Si chiama ET-one ed è uno speciale antifurto che permette di avere un lucchetto sempre a portata di mano, anzi di piede.

via et-one.de

Integrare l’antifurto 

L’ideazione di sistemi di difesa per proteggere le bici dai furti sta forse lentamente raggiungendo il livello più promettente e forse più importante. Già in fase di progettazione infatti si stanno finalmente tentando soluzioni come quella che stiamo per descrivervi. Considerare il problema dei ladri come qualcosa di esterno alla bici, che in qualche modo quasi non la riguarda e arginabile a posteriori attraverso dei sistemi quali antifurti, GPS, marchiature o assicurazioni, è in contrasto con la realtà dei fatti, quella realtà in cui le biciclette sono intrinsecamente esposte al problema. L’anno scorso avevamo infatti analizzato l’ipotesi secondo la quale andrebbe rimessa in discussione la riprogettazione stessa del mezzo se vogliamo salvaguardarlo maggiormente dai furti. Il pedale-antifurto tedesco Et-one va esattamente in questa direzione.

via et-one.de

Arriva ET-one 

Esattamente come Pentalock, l’antifurto progettato in collaborazione con un ex ladro professionista, Et-one è un dispositivo integrato in una delle componenti bici. Per quanto molto meno tecnologico di PentaLock e ancora perfettibile, Et-one sfrutta proprio la sua semplicità risultando estremamente comodo. Si tratta di un pedale progettato come un lucchetto e in grado di accogliere una staffa metallica di 20 cm che va a bloccare la ruota e conseguentemente anche il pedale. L’elemento metallico viene alloggiato a parte, sul telaio della bici, per quanto era meglio (e forse anche possibile) che fosse pensato come estraibile e tutto integrato nel pedale. Con la chiave in dotazione e la serratura nel pedale possiamo infine il chiudere il meccanismo come se fosse un classico antifurto.

Le versioni e i prezzi 

L’invenzione è opera di Eder Thomas, da cui le iniziali del nome, un imprenditore tedesco titolare dell’omonima start-up che ha appena lanciato la campagna su Kickstarter. Viene offerto in più versioni che crescono in funzione del grado di sicurezza. Si parte dalla BASIC, proposta ad un prezzo base (in lancio campagna) di 149 €  con cui ci si garantisce un ET-one singolo a staffa dritta, si passa dalla ADVANCED a 179€ e si arriva alla COMPLETE composta da due staffe componibili di cui una piegata che permette di chiudere completamente il meccanismo. Quest’ultima viene venduta sotto campagna al prezzo lancio di 199€.

Per quanto si tratti di un ottimo prodotto in termini di design, il limite del dispositivo è forse la separazione della staffa dal pedale, una scelta che contrasta un po’ con l’idea di rapidità d’uso che si vorrebbe perseguire. Tuttavia la direzione dev’essere questa, almeno finché non ci sarà un cambio culturale netto che crei una nuova morale collettiva verso le biciclette, o che non si trovino soluzioni alternative come i lock-sharing o gli slim bike-box.  

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