Freni a disco sì, freni a disco no: la questione che vi proponiamo oggi è di altra natura. Proteggere i freni a disco o lasciarli come oggi? Da alcuni disegni depositati da Shimano, pare che il pensiero di volerli rendere più sicuri non sia remoto per i produttori.

I vari incidenti occorsi a ciclisti “top” del panorama agonistico hanno, come ben sanno tutti gli appassionati, scatenato battaglie verbali – e non solo – attorno all’utilizzo di quella che pare un’inevitabile evoluzione tecnologica dei sistemi frenanti per biciclette.

Non è dunque strano che molti pensino a delle protezioni per risolvere il problema: ve ne sono di firmate SRAM, altre sono offerte marchi come T°Red e Tune.

È stata però scovata anche una richiesta di brevetto presentata niente meno che da Shimano.

Nel Giugno scorso, infatti, una serie di disegni inerenti al progetto di una cover per freni a disco è stata depositata negli Stati Uniti dal colosso giapponese, in attesa di ricevere approvazione per una patent.

Dell’evoluzione del progetto e del suo iter di brevetto non si sa nulla ma è auspicabile che in un prossimo futuro sia possibile scegliere tra una serie di valide opzioni per proteggersi dai freni a disco delle bici, proprie ed altrui.

L’interessamento di Shimano è senz’altro un buon punto di partenza.

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