Uno studio lèttone sta presentando il suo ultimo prodotto dedicato al cicloturismo e alla mobilità sostenibile a lungo raggio. Forse ancora prematuramente, Z-Triton affronta un tema importante con cui prima o poi dovremo confrontarci.

via zeltini.com

Mobilità dolce a grande scala

L’anno scorso avevamo pubblicato un articolo dal titolo Camper, nomadi e biciclette per tentare di ragionare su come la mobilità dolce potrebbe (e dovrebbe) essere applicata anche ad una scala diversa rispetto ai soli tessuti urbani. Ovviamente l’articolo era solo uno spunto di riflessione proposto attraverso la recensione di un mezzo curioso: sarebbe impensabile (anche se forse non per tutti) compiere lunghi viaggi con una simile bicicletta vagonata, adatta più che altro per veri amanti del cicloturismo. Tuttavia si tratta di un tema importante che riguarda la salute del nostro pianeta e gli effetti generati dalla pandemia sul nostro stile di vita. Se quindi vogliamo continuare a viaggiare, dovremmo probabilmente cambiare il modo in cui siamo abituati a farlo. 

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Cicloturismo… e non solo

Attenzione alle idee bizzarre: esse riflettono quasi sempre un’esigenza profonda e in anticipo sui tempi, proposta però in modo acerbo e a volte comico. Z-Triton sembra proprio voler superare quei confini imposti dallo spostamento intermodale sfruttando la tecnologia disponibile. E’ quindi un mezzo di trasporto che i nostri antenati avrebbero di buon grado utilizzato se solo avessero avuto a disposizione elettricità e materiali idonei. Z-Triton lo potremmo definire visionario, in grado di coniugare due forme di spostamento in un’unica trovata. Un camper e una barca, guidati da una bicicletta: tutto insieme per spostarsi nella natura senza soluzione di continuità e per un cicloturismo assolutamente completo.

Le caratteristiche di Z-Triton

Z-Triton, nasce nello studio lettone Zeltini ed è un e-trike/camper anfibia, poiché in grado di spostarsi sia sulla terraferma che sull’acqua. Lo spazio interno è molto stretto, 3,6 metri di lunghezza, 1,2 di larghezza e 1,55 di altezza,  ma può tuttavia ospitare due persone, più che altro per dormire. Nasce per viaggi brevi e cicloturismo dove si desidera immergersi totalmente nella natura, ed è ovviamente a propulsione elettrica. E’ composto da due ruote da 20” e da una anteriore da 36”; due motori da 250W che possono fare raggiungere una velocità di 40 km/h a terra e 30 km/h sull’acqua garantendo però solo 10 i km di autonomia.

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Per quanto sia dotato di pannelli solari e di alcuni dettagli che lasciano intuire la cura profusa per raggiungere questo risultato, il prodotto finale è davvero troppo acerbo, visto poi il prezzo dichiarato che pare dovrebbe aggirarsi intorno ai 7000/9000€. L’azienda stessa però ci tiene ad informare che sono ancora in fase di sperimentazione e che Z-Triton necessita di studi e sviluppo, soprattutto perché prevedono si tratti di un mezzo atto a soddisfare un’ esigenza molto richiesta in futuro.

Un veicolo del futuro?

Sicuramente Z-Triton è un veicolo simpatico e divertente che riesce ad affrontare in modo leggero quello che, come dicevamo all’inizio, sarà inevitabilmente un tema con cui dovremo confrontarci se vogliamo continuare a viaggiare. Vedremo se quando avrà raggiunto una maggiore definizione ci sarà un mercato pronto ad accoglierlo che estenderà il raggio d’azione del cicloturismo. Personalmente ritengo che mezzi del genere potrebbero ricavarsi un piccolo spazio perché, visto il modo drastico in cui le cose possono cambiare nel mondo (come abbiamo imparato in quest’ultimo periodo), possiamo aspettarci davvero di tutto

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