Durante il CES 2021 Ford ha annunciato la creazione di un nuovo software per la sicurezza stradale basato sulla comunicazione tra veicoli e sviluppato da un consorzio formato da aziende ciclistiche guidato dalla software house Tome.

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Tecnologia e sicurezza

La casa automobilistica Ford ha negli ultimi mesi avviato una serie di iniziative il cui obiettivo è una maggiore sicurezza lungo le strade. Tra i suoi sforzi spicca la campagna “Condividi la strada” e l’introduzione di un’intelligenza artificiale nella sua flotta di monopattini elettrici Spin, acquistata nel 2018 per 100 milioni di dollari. Ma come annunciato al Consumer Electronics Show (CES) di questa settimana, la nuova tecnologia a cui sta lavorando Ford è pensata per consentire alle auto di “parlare” con altri veicoli tra cui biciclette e monopattini.

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Monopattini Spin, anche Ford, una casa automobilistica, sta investendo nella micromobilità Image via: fordauthority.com

Comunicazione in tempo reale

La tecnologia in questione è sviluppata da un consorzio guidato da Tome Software che include anche Trek Bicycle, Specialized, Hammerhead, Shimano e Bosch. L’idea è quella di creare uno standard che consenta a un’ampia varietà di veicoli di comunicare tra loro in tempo reale, avvisando inoltre i conducenti rispetto alla situazione intorno ai punti ciechi o se si trovano in pericolo di incidente. Questa tecnologia utilizzerà l’ultima versione di Bluetooth, la 5, per trasmettere i dati e sia Ford che Trek stanno già conducendo test pratici provando varie forme di comunicazione (luminosa, sensoriale, ecc.).

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Obiettivo standard unico 

Lo scopo del team è soprattutto quello di scongiurare una frammentazione tra i vari brand e la conseguente creazione di software proprietari: “Volevamo innanzitutto stare attenti ad evitare qualcosa che funzionasse solo su una bicicletta Trek per comunicare solo con un’auto Ford“, ha detto Eric Bjorling, direttore del marchio di Trek. “Abbiamo posato una pietra miliare nella collaborazione intersettoriale, continuando insieme il processo di ricerca e sviluppo attraverso i test pilota del 2021 e la raccolta dei dati su strada“, ha affermato invece Jake Sigal, fondatore e amministratore delegato di Tome Software.


L’idea del Ford Safety Tech ricorda vagamente SmartBell AXA, un progetto basato sullo stesso principio che all’epoca (giusto un paio d’anni fa, ma il mondo come sappiamo va sempre più veloce) era tanto visionario quanto acerbo. 

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