La società Bolt propone il suo nuovo servizio di car sharing che consentirà ai cittadini di avere un’opzione di spostamento per ogni viaggio, sia che si tratti raggiungere la stazione più vicina che di uscire dalla città per il weekend.

Servizi complementari 

Cosa c’entra il car sharing con le bici? C’entra eccome, perché nelle città in cui ormai viviamo i due sistemi di trasporto sono complementari. Esiste infatti una fetta di popolazione che per una serie di motivi non può rinunciare alle automobili, perlomeno non senza alcuni presupposti (che a volte mancano). Questo perché le città odierne sono urbanisticamente progettate per interagire con tali veicoli, proprio come i grattacieli non esisterebbero se non fosse stato inventato l’ascensore. Utilizzare il car sharing significa limitare i danni dell’utilizzo indiscriminato delle automobili private. L’azienda Bolt ha deciso quindi di puntare anche sul car sharing.

car sharing
ph via bolt.eu

Il boom del mercato privato 

Dopo i vari lockdown nessuno si fidava più ad entrare in un abitacolo dove altre persone avevano posato le mani (ne abbiamo parlato qui). Comprensibilmente il fenomeno si estese a tutte le flotte di sharing, non solo quello delle automobili, creando danni trasversali che hanno però influito positivamente sul mercato privato. E mentre il petrolio non si riusciva più a vendere le auto elettriche si sono affiancate con molta credibilità a quelle a motore termico. Ma il sistema sembra sempre più saturo, e il ricorso alle biciclette è forse anche un sintomo di questa situazione, per quanto in parte pilotato. Se però i problemi delle infrastrutture ciclistiche sono ancora un tema scottante, il car-sharing diventa una soluzione da tenere presente.

ph via bolt.eu

Bolt Drive 

L’operatore di mobilità europeo Bolt ha lanciato il suo servizio di car sharing, Bolt Drive, che consentirà ai clienti di noleggiare un’auto per brevi periodi utilizzando l’app dedicata. La società prevede di investire 20 milioni di € nel lancio di Bolt Drive in Europa, iniziando con un progetto pilota nel mercato estone. Bolt afferma che è la prima piattaforma di mobilità in Europa a offrire car sharing e micromobilità con scooter e bici elettriche in un’unica app. Consentendo ai clienti di noleggiare un’auto in modo rapido e conveniente premendo  semplicemente un pulsante, Bolt spera che il programma renda gli utenti meno dipendenti dalle auto private e incoraggi l’uso di modalità di trasporto alternative.

ph via bolt.eu

Offrire un’alternativa 

Le auto personali sono la causa principale dei problemi nel trasporto urbano“, ha affermato Markus Villig, CEO di Bolt. “Sono responsabili del traffico, delle emissioni ambientali e dell’occupazione dello spazio cittadino. La missione di Bolt è aiutare le persone a rinunciare alle proprie auto personali fornendo un’alternativa migliore”.

Si tratta di servizio che gode del cosiddetto free floating (all’interno però di aree precise) e che consente ai clienti di vedere i veicoli più vicini a loro su una mappa prenotandoli. Ovviamente non si paga né parcheggio né carburante

Purtroppo il car-sharing sembra essere ancora in crisi nel mondo: seguiremo gli sviluppi di questo “esperimento” in Estonia, sperando che possa dare i frutti di cui tutti abbiamo bisogno.

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