Giro d'Onore 2014
Giro d’Onore 2014 (comunicazione fci)

Si è svolto nei giorni scorsi il Giro d’Onore della Federazione ciclistica italiana, la cerimonia che premia ogni anno i protagonisti della stagione alla presenza delle massime autorità sportive a cominciare dal Presidente del CONI Giovanni Malagò. Sono state 44 le medaglie vinte dai uno sport che, come ha anche ricordato il viceministro Riccardo Nencini, presente alla cerimonia, hanno mantenuto alto il Tricolore e la Maglia Azzurra nel mondo: dalle giovanissime Sofia Beggin e Chiara Teocchi, medaglia d’oro della Combinata alle Olimpiadi Giovanili di Pechino, fino al Tricolore e dominatore del Tour de France 2014, Vincenzo Nibali, passando per la plurititolata Nazionale Paralimpica guidata da Alex Zanardi, a Marco Aurelio Fontana, che al bronzo olimpico di Londra 2012 ha abbinato il bronzo mondiale di quest’anno.
Oggi è la festa di tutto il ciclismo italiano ha detto il Presidente Di Rocco –.  Qui c’è l’immagine dell’Italia che pedala e vince, dell’Italia “che pure esiste”, come disse il grande Alfredo Martini dopo la vittoria di Vincenzo Nibali al Tour de France. L’Italia che affronta con coraggio e spirito di sacrificio le difficoltà senza arrendersi mai. Questa è la via maestra che ci ha indicato e noi siamo pronti a pedalare insieme con rinnovato entusiasmo.
I complimenti anche da parte del Presidente del Coni, Giovanni Malagò:Il mondo dello sport e il ciclismo sono in grado di migliorare il nostro paese. Sono innamorato del ciclismo e sono ottimista per il suo futuro” – conclude Malagò complimentandosi con gli atleti e tutto il movimento.
Delle 44 medaglie vinte 16 sono d’oro, 15 d’argento e 13 di bronzo. Di queste, quasi metà provengono dalle categorie giovani (esordienti, allievi, juniores e U23) di ogni settore. Spicca l’oro conquistato da Sofia Beggin e Chiara Teocchi nella Combinata ai Giochi Olimpici Giovanili, a cui si aggiunge l’argento vinto nella staffetta mista. In evidenza anche la junior Sofia Bertizzolo, già campionessa europea in linea, che conferma il suo talento conquistando l’argento della corsa in linea ai Mondiali di Ponferrada 2014. Anche ai Mondiali su pista le donne juniores hanno evidenziato il loro valore con l’argento di Martina Alzini nell’omnium e quello nell’inseguimento a squadre con il quartetto composto dalla stessa Alzini, Claudia Cretti, Daniela Magnetto Allietta e Maria Vittoria Sperotto, segnale confortante per il futuro della specialità olimpica.
Al livello europeo l’Italia dei giovani si è fatta onore con i titoli conquistati su strada dallo junior Edoardo Affini a Nyon (Svizzera) nella prova in linea, a cui si aggiunge l’argento di Iuri Filosi tra gli U23, e quelli su pista di Elena Bissolati e Attilio Viviani, oltre al bronzo di Claudia Cretti nello scratch. Anche nella cronometro l’Italia ha un potenziale destinato a crescere: gli argenti europei della junior Alice Gasparini e dell’U23 Davide Martinelli ne sono la prova.
Espressione di una multidisciplinarietà redditizia, Elena Cecchini, purtroppo assente alla cerimonia, ha fatto incetta di medaglie sia su pista che su strada. Bissa il successo da junior tra le U23 nella corsa a punti, conquistando il titolo continentale e due bronzi più tre podi tra le élite. Al suo fianco Maria Giulia Confalonieri, altro talento azzurro, un argento e un bronzo europei U23 nella corsa a punti e nell’inseguimento a squadre. Entrambe sono nell’organico del quartetto terzo agli europei élite e in piena corsa per la qualificazione olimpica a Rio2016. Così come Elia Viviani, straordinario talento su strada e su pista, grande speranza azzurra per l’omnium olimpico.
L’Italia del fuoristrada continua a centrare obiettivi soprattutto con le giovani leve. L’oro europeo conquistato dall’esordiente Zaccaria Toccoli e dall’allieva Martina Berta nel cross country, dal pari categoria Andrea Bacciotto nel downhill (con il bronzo del coetaneo Mirko Manazzale) e, infine, lo splendido argento dello junior Alessio Povolo nel Trial.
Anche nel Team Relay MTB-Cross Country, l’Italia vanta una forte tradizione. Solo negli ultimi due anni ha vinto l’oro agli europei ed ai mondiali del 2013 (bissando il successo iridato del 2012). Si aggiunge il bronzo vinto quest’anno alla rassegna continentale con una squadra italiana rinnovata per i tre quarti, segno evidente che nel ricambio generazionale in atto l’Italia resta competitiva.
Un Giro d’Onore che vede al centro, ovviamente, gli Atleti-faro del movimento: da Marco Aurelio Fontana, che replica il bronzo MTB di Londra2012 al mondiale 2014; a Eva Lechner, medaglia d’argento ai Mondiali Ciclocross, passando per la formidabile nazionale paralimpica guidata da Alex Zanardi, che ha conquistato ben 13 medaglie di cui 6 titoli iridati (uno nella Staffetta per Nazioni), 4 argenti e 3 bronzi; fino al dominatore del Tour de France, Vincenzo Nibali, capitano morale della prima nazionale del CT Cassani, che ha portato il ciclismo italiano sul tetto del mondo consacrando il tricolore sul gradino del podio più ambito da ogni ciclista. Con lui sono premiati anche Domenico Pozzovivo e Giacomo Nizzolo e con Fabio Aru che hanno contribuito a portare l’Italia al 2° posto nella classifica per Nazioni UCI World Tour2014. Un premio anche Sonny Colbrelli, primo tra gli azzurri a Ponferrada2014, vincitore della classifica individuale e classifica giovani Coppa Italia2014.
Un Giro d’Onore, infine, per i Commissari Tecnici Dino Salvoldi, Marino Amadori, Rino De Candido, Luigi Bielli, Hubert Pallhubert, Roberto Vernassa, Fausto Scotti e Mario Valentini per il prezioso lavoro che svolgono con gli Atleti, il Settore Tecnico e le Società. (comunicazione FCI)

I NUMERI DEL GIRO D’ONORE
MONDIALI – (strada, pista. fuoristrada e paraciclismo tutte le categorie) 18 medaglie in tutto. Di queste dal solo settore paralimpico: 6 ori (di cui uno nella staffetta), 4 argenti e 3 bronzi; 3 argenti Junior (uno su strada Bertizzolo e 2 su pista) ed uno argento nell’XCO (con Eva Lechner); 1 bronzo, Marco Aurelio Fontana nel MTB.
EUROPEI STRADA JUNIOR E U23 – 6 medaglie di cui due titoli europei junior (uomini e donne) e 4 argenti (di cui due a cronometro)
EUROPEI PISTA JUNIOR e U23 – 7 medaglie di cui tre titoli europei (due junior ed uno con la Cecchini) e quattro bronzi (tra cui il bronzo del quartetto femminile U23)
EUROPEI PISTA ELITE – 5 medaglie: il titolo europeo con Viviani nell’Omnium, un argento e 3 bronzi. Uno di questi bronzi conquistato dal quartetto azzurro donne elite.
EUROPEI E CURCUITO EUROPEO FUORISTRADA – 4 medaglie di cui 1 bronzo nella staffetta MTB ed 1 oro, 1 argento e 1 bronzo dai giovani (junior e allievi)
EUROPEI GIOVANILI – 2 medaglie di cui 2 ori
OLIMPIADI GIOVANILI – 2 medaglie > 1 oro e 1 argento

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