In questo difficile momento che stiamo ancora vivendo vi sono aziende ed attività commerciali che non ce la fanno e decidono di chiudere. Altre che, al contrario, rilanciano e si ripropongono con rinnovata vitalità, investendo per un futuro che si spera più roseo dell’attuale presente.

PH Credit Roberto Zanetti

be.bike è una di queste; noi siamo andati a visitarla il giorno dell’inaugurazione nel nuovo punto vendita di Dormelletto, sul lago Maggiore in provincia di Novara. Paolino Bevilacqua, il titolare, è da sempre un amico ed il nostro meccanico di fiducia; la persona alla quale affidiamo le bici per una riparazione, un upgrade o per un “tagliando”. Un lavoro delicato, che sembra di routine ma non lo è. Ogni cliente, ogni bicicletta, ogni componente fanno storia a se e Paolino, in questi ultimi anni, ne ha viste e vissute davvero tante.

D) Allora Paolino, finalmente dopo tanti anni il grande salto o il grande sogno che si è avverato?

R) Più che un sogno un’esigenza. La pressante richiesta di spazio per un settore in continua evoluzione che chiede sempre più servizio e valore aggiunto. Da qui la decisione, non facile, di aprire il nuovo Garage. Più grande, più comodo e diciamolo pure, anche più bello.

 

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D) Come abbiamo anticipato nell’introduzione tutto ciò è avvenuto in controtendenza al periodo non certo facile. La tua clientela come ha risposto a questo cambiamento di negozio e cosa ti aspetti nei prossimi mesi di lavoro?

R) Amici e clienti entusiasti. Il design del negozio è piaciuto, soprattutto per la fruibilità degli spazi. Ora le bici sono esposte su apposite pedane, vivibili nella totalità. Per la prossima stagione estiva ci aspettiamo un traffico in negozio decisamente frenetico, l’interesse è alto, speriamo di essere pronti a dare risposta a tutte le richieste.

 

D) Noi del settore sappiamo benissimo le difficoltà delle aziende nel rifornire i punti vendita con biciclette e componenti di vario genere. Anche tu stai subendo questa assurda situazione? Se così fosse, in percentuale, quanto potrebbe incidere sul fatturato di fine anno?

R) Vero, ad una grande sollecitazione del mercato le aziende purtroppo rispondono al rallentatore. Bici su prenotazione e consegne e medio/lungo termine non aiutano. Tutto ciò incide parecchio sul fatturato, soprattutto sulla liquidità; calcoliamo infatti un gap del 30% l’anno

 

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D) Nel nuovo “Professional Cycling Garage” che hai appena inaugurato hai integrato nuovi brand o pensi di farlo in futuro per allargare il tuo giro d’affari? Cosa attualmente ti viene più richiesto dalle persone che entrano in negozio?

R) Certamente, nuovi brand già inseriti ed altri in arrivo. Riguardano bici ma anche abbigliamento tecnico e di protezione. Le persone hanno comunque “sete” di biciclette. Ovvio, tanto usato, ma si spingono anche a richieste di abbigliamento con la consapevolezza della qualità. Questa sarà la nostra scelta, meno prodotti ma di maggior qualità.

 

D) Ad esempio, collegandomi alla domanda precedente, in quale modo si è inserito il movimento, per altro statisticamente sempre in crescita, della bici elettrica a pedalata assistita? Che tipo di clientela ti aspetti da questa nuova tendenza di mercato?

R) La bici elettrica è in incremento, soprattutto nell’off-road. I nostri territori molto ondulati facilitano la vendita. Il futuro di questa specialità sarà certamente in espansione, si identificheranno nicchie particolari; credo quindi che questo mercato si segmenterà ulteriormente.

 

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D) Un’ultima cosa che ci interessa sapere. Le aziende con le quali collabori ti supportano nelle attività che decidi di portare avanti o devi fare affidamento solo sulle tue forze? Vi sono dei premi o degli incentivi a raggiungimento budget o sei libero di gestirti in modo autonomo?

R) Purtroppo poco o nulla. Contiamo sulla forza della nostra credibilità. Incentivi sulle vendite, rispetto alla marginalità ci sono da sempre, ma certamente nessuna spinta dal punto di vista di visibilità aggiunta. Dobbiamo in prima persona presidiare i canali di comunicazione per avere visibilità e memorabilità. E un lavoro duro, ma continua a piacerci tantissimo.

Ciao paolino, grazie della disponibilità e “buon tutto”, ci si vede.

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