Motivati dal desiderio di sicurezza dei ciclisti urbani Laka e Knapp Bikes stanno collaborando per fornire un pacchetto completo in grado di unire l’assicurazione bici all’acquisto della stessa.

Niente obblighi per le bici elettriche 

E’ notizia recente la scelta dell’Unione Europea, sotto su suggerimento e forte raccomandazione del TRL (Transport Research Laboratory), di non rendere obbligatoria l’assicurazione per le bici elettriche. L’ipotesi che da tempo si ventilava si è risolta in un nulla di fatto, proprio mentre viceversa sembra concretizzarsi per i monopattini elettrici. Nulla cambia invece per le speed pedelec, soggette come sempre ad omologazione e obbligo di RC. Prevenire l’eccesso di regolamentazione è uno dei motivi che sembrano stare dietro a questo provvedimento, ma servirebbe molto più tempo per comprenderne bene tutte le sfaccettature. Per quanto possa apparire, la questione è tutt’altro che chiusa, piuttosto è appena iniziata

Pacchetto completo

Intanto dall’Olanda arrivano novità interessanti sull’argomento: la nuova idea di Laka, compagnia di assicurazioni collettiva di cui abbiamo scritto qualche mese fa, vuole ulteriormente puntare sulla soddisfazione del cliente. Con una collaborazione stretta insieme al produttore Knaap Bikes il concetto di unione che caratterizzava la sua proposta assicurativa viene esteso anche al marketing. La volontà è quella di unire il prodotto alla polizza già al momento dell’acquisto: nel Regno Unito e nei Paesi Bassi chi acquisterà una bici del marchio Knaap avrà inclusa un’assicurazione Laka che comprende la copertura della batteria e la liquidazione dei danni secondo i termini contrattuali dell’azienda. 

Un’idea che potrebbe far discutere 

In pratica subito dopo usciti dal negozio la bici è già pronta e assicurata. L’idea va a beneficio di tutte le parti coinvolte: il produttore, la compagnia assicurativa e gli utenti, creando un circolo virtuoso che espandendosi rende progressivamente più evidenti i suoi aspetti positivi. Di certo molte riflessioni sono necessarie, tuttavia è bene ricordare che recenti ricerche (anche se commissionate da Laka) hanno mostrato come l’80% degli olandesi non si fidi più molto a lasciare la bicicletta fuori senza che vi sia una protezione completa. Il tema quindi è la creazione di precedenti che possono essere tanto comodi quanto scomodi. E’ giusto assicurare tutti gli utenti della strada? Dove si arriva seguendo alla lettera questo principio? 

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