Un progetto spagnolo per monitorare l’inquinamento dell’aria nelle città attraverso gli stessi cittadini, usato anche dall’amministrazione di Malaga allo scopo di ottenere  informazioni da utilizzare in progetti di miglioramento ambientale urbano.

via appmosfera.me

Inquinamento e città

L’inquinamento atmosferico è oggi uno dei maggiori problemi dovuti al traffico, alle industrie e ad altre fonti inquinanti come i sistemi di riscaldamento domestici
Durante la nostra vita quotidiana siamo esposti ad aria di pessima qualità senza nemmeno accorgercene. Tutto ciò ha effetti particolarmente negativi sulla salute quando si compiono delle respirazioni molto profonde: e in questa situazione si trovano tutte quelle persone che compiono attività fisica nelle aree urbane, dai corridori ai giocatori di sport all’aria aperta fino, ovviamente, ai ciclisti

via appmosfera.me

Il miglioramento della qualità dell’aria nella tua città richiede la collaborazione di tutti e tutti possono collaborare, ognuno ovviamente per quanto gli è possibile. Oggi anche grazie anche ad Appmosfera.

 

Appmosfera, da tutti per tutti

Appmosfera è un progetto nato in Spagna composto da un piccolo dispositivo di soli 200 gr da portare con se e da un’applicazione per smartphone che insieme forniscono dati in tempo reale sulla qualità dell’aria all’interno di un’ area urbana.
Questi dati, generati sia in modo anonimo dai cosiddetti punti mobili (ossia le stesse persone che si muovono nella zona monitorata), sia in modo pubblico attraverso delle stazioni fisse, vengono aggregati per rilevare fonti di inquinanti e fornire indicazioni sui percorsi più sani da seguire, tutto in tempo reale. In questo modo gli utenti possano accedere alle misurazioni qualificate e certificate per il biossido di azoto (NO2), monossido di carbonio (CO), ozono (O3), gas irritanti e, su richiesta, particelle sospese e altre particelle inquinanti. 

via promediohemeroteca.es

Il piccolo device monitora attraverso una serie di sensori di gas elettrochimici la temperatura, l’umidità e la qualità dell’aria, inviando i dati raccolti lungo il suo percorso al server generale a cui è connessa l’app che ci ritroviamo sullo smartphone.

Ovviamente più persone partecipano, più dati sono disponibili e migliore sarà la qualità del servizio.

 

Il progetto per Malaga

Un’idea molto interessante, così interessante che la società di Malaga Urban Clouds , insieme alla città di Malaga, ha avviato nel 2017 uno studio per misurare la qualità dell’aria in città proprio attraverso Appmosfera.

L’iniziativa nasce dopo aver individuato, attraverso diverse analisi, come i tassi di inquinamento costituivano un freno per il pieno sviluppo della bicicletta all’interno dell’area urbana . Questo progetto, grazie all’inclusione della tecnologia, ha consentito di ottenere informazioni molto utili al fine di attuare miglioramenti a tutti i livelli, dal tracciamento di percorsi sicuri per i ciclisti, all’ individuazione e alla mappatura delle fonti più inquinanti della città, trovando così alternative che consentano di spostarsi verso una mobilità più sostenibile.

via lagaleramagazie.es

 

Dotarsi di Appmosfera

E’ possibile dotarsi di Appmosfera seguendo direttamente le info sul sito ufficale, dove ci sono 4 diverse opzioni di partecipazione. Purtroppo le stazioni fisse di monitoraggio dei dati non sono sparse ovunque, ma per adesso soltanto in alcune zone della Spagna, quindi in Italia può interessarci relativamente anche se nell’app ci sono comunque delle informazioni ambientali sulla qualità dell’aria. L’app è gratuita (aggiornata al 2018), mentre il device (la parte forse più socialmente utile), è venduta a 130€ circa: può sembrare un prezzo leggermente alto ma bisogna considerare che si tratta di un dispositivo con una dotazione tecnologica non da poco, in grado di funzionare anche in indoor e di informarci quindi anche sulla qualità dell’aria che respiriamo in casa.

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