Sebbene l’edizione di ottobre del Taipei Cycle non sia la fiera delle nuove collezioni, ma solo un momento per rifinire eventuali accordi commerciali che gli operatori del settore hanno preso nei mesi precedenti, qualche indicazione interessante sul futuro del mondo ciclo si può ricavare e anche tanti prodotti curiosi, alcuni dei quali arriveranno a breve anche sul nostro mercato italiano.

Per esempio Mr. James C. F. Huang, chairman del Taiwan External Trade Development Council (in Italia sarebbe la camera di commercio) organizzatrice della manifestazione asiatica, ha dichiarato con grande enfasi che il futuro del mercato della bicicletta è orientato all’e-Bike.

Grazie ad un’espansione della capacità produttiva, l’esportazione di e-Bike è cresciuto in volume del 47,93% con 195.000 unità e anche in valore con 269 milioni di dollari (+51,84%).

Il prezzo medio per unità è cresciuto del 2,64% passando a 1.378 dollari per unità.

Numeri che fotografano una situazione di mercato molto positiva che porterà i suoi benefici anche sui mercati internazionali.

Non sono da meno i dati di esportazione del mercato componenti salito a 1 miliardo di dollari con crescita in volume del 4,05%. Volete sapere a cosa corrisponde questo dato di mercato in chilogrammi? Quasi 36 milioni di kg in materiale.

Non è un segreto che Taiwan è il maggior produttore di bici complete, telai, componenti e accessori. Se questo mercato parla e-bike, state sicuri che anche a casa nostra si sentirà ben presto la stessa lingua.

Altra novità interessante sono le tecnologie IoT (Internet of Things) presentate nel salone “Taipei Cycle+”, un’area dove start-up innovative propongono applicazioni digitali destinate a migliorare le capacità produttive delle aziende del settore, ma anche dell’utilizzo intelligente di una bicicletta. Qui sono presenti ben 128 start-up con soluzioni, in alcuni casi, veramente brillanti.

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