Diecimila visitatori in un week end di caldo estivo – per i gusti dei Tedeschi – sono il risultato premiante con il quale si chiude il bilancio del VeloFrankfurt 2018, terza edizione di un giovane appuntamento ospitato dalla città di Francoforte.

Ospitata nello stadio del ghiaccio della città tedesca ed attrezzata con una pista esterna per le prove lunga 400 metri, VeloFrankfurt 2018 è una delle manifestazioni che possono aiutare a misurare il polso del mercato ciclistico nel Paese che, in Europa, ne sta facendo una questione di mobilità nazionale.

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Credit: screenshot from VELO Events

Un trend chiaro: ai Tedeschi piacciono le cargo-bike

In Italia sono ancora poco diffuse, sebbene i servizi di consegne a domicilio vi ricorrano sempre più spesso, almeno quando si propongono in chiave ciclistica: le cargo bike o bici cargo in Germania, invece, sono in fortissima fase di diffusione.

Ritenute comode per i più svariati utilizzi (dal trasportare colli pesanti all’accompagnare i bambini a scuola), le cargo bike sono state protagoniste al VeloFrankfurt sia con le prove istituzionali, come quella del Ministro per l’Economia e i Trasporti della regione dell’Assia, sia con la designazione da parte degli organizzatori stessi a “mezzo del futuro”.

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Credit: screenshot from VELO Events

Le cargo bike sono state uno dei principali attrattori e, parlando di esse, il Managing Director del Frankfurt Economic Development Oliver Schwebel le ha indicate come la soluzione ai problemi di trasporto nelle piccole città e, per lo meno, un importante mezzo di trasporto per le metropoli.

Si tratta di una serie di conferme per quella che è la situazione specifica tedesca che, probabilmente, riceveranno una definitiva investitura all’imminente Eurobike 2018, palcoscenico internazionale già intenzionato da tempo a dare spazio al settore delle bici da carico.

 

VeloFrankfurt 2018, fiera giovane ma già solida

Quello che i 10.000 visitatori stanno a rappresentare è uno specchio dell’interesse dei Tedeschi per la mobilità ciclabile: invece che approfittare del bel tempo per la classica gita al lago, molti hanno comunque scelto una fiera della bicicletta. Qualcosa vorrà dire: stando alle interviste raccolte dall’organizzazione, i più ammettono di considerare la bici un elemento importante per la mobilità personale, evidenziando un radicamento della mentalità pro-ciclo.

Il Direttore del Dipartimento di Economia del Municipio di Francoforte ha espresso un’idea simile parlando di una “moltitudine di offerte nel campo della bicicletta che ne fanno un fattore di mobilità urbana”.

Si consideri anche che VeloFrankfurt 2018 è stata ancora una fiera di scala “locale” e non internazionale, fortemente centrata sulle esigenze della sua regione geografica: 10mila visitatori sono dunque un ottimo risultato perché interamente ottenuti nel bacino d’utenza di Francoforte.

Risultato talmente buono da fare sì che a trovarsi sacrificati siano stati i 200 espositori, altro numero che fa capire il coinvolgimento del tessuto di imprese tedesco nel mondo della bicicletta.

Il Ministro dell’Economia dell’Assia, Tarek Al-Wazir, ha sottolineato come, ad appena due anni dalla prima edizione, VeloFrankfurt possa già considerarsi “una tradizione sentita nella città”.

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Credit: screenshot from VELO Events

A Francoforte offerta e pubblico tecnicamente qualificati

Altro dato che emerge dalle considerazioni espresse in chiusura dall’organizzazione di VeloFrankfurt 2018 è la buona preparazione dei visitatori.

Molti espositori hanno dichiarato che la competenza delle persone venute per guardare o provare le bici era decisamente alta, segno che l’utilizzo del mezzo non è più cosa saltuaria e basta. Con qualche migliaio – non meglio specificati – di test all’attivo, la fiera ha confermato la tendenza a prediligere la formula del “toccare con mano” che ormai sta diventando predominante nel mondo delle fiere di settore.

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Credit: screenshot from VELO Events

La preparazione non era però solo appannaggio del pubblico: VeloFrankfurt ha puntato molto su corsi specializzati e tavole rotonde che, come nel caso di “Fahrradstadt Frankfurt?!” (“Francoforte città della bicicletta?!”), hanno dato spazio a rappresentanti politici e delle lobby ciclistiche per parlare delle esigenze e delle necessità della metropoli tedesca in merito al ciclismo.

Come a dire che, sulle rive del Meno, la bicicletta è solidamente entrata a fare parte delle questioni politiche, economiche e strategiche della società.

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