Bullmoose RitcheyLa leggenda narra che nel 1978, Tom Ritchey era impegnato Repack Downhill a Marin County. A metà di quella discesa il suo manubrio gli partì via e lo costrinse a fermarsi per rimetterlo in posizione corretta. “Avrei potuto vincere, se non fosse stato per quel dannato manubrio…” esclamo alla fine della gara. A quel tempo Tom stava già lavorando ad attacchi di manubrio in acciaio ma l’incidente di Marin County lo convinse che dovesse produrre qualcosa di rivoluzionario: un unico pezzo formato da manubrio e attacco. Nacque il Bullmoose, ovvero l’”alce” che ha rivoluzionato le prime bici da discesa e che per tanto tempo è diventata un’icona del fuoristrada oltre che l’allestimento standard per le bici Ritchey.
Adesso, 35 anni dopo, l’azienda statunitense annunccia che il Bullmoose è rinato. Ma stavolta l’obiettivo è diverso.
Volevo realizzare un anteriore rigido, forte e leggero per le moderne Mtb e il disegno originale Bullmoose ha numerosi vantaggi” ha spiegato il geniale produttore che, a dispetto degli anni, continua a pedalare e produrre componenti per migliorare le prestazioni. “Il triangolo ha una forma solida – continua Tom – e combinando il design originale con il rapporto forza-peso della fibra di carbonio e il clamp in alluminio forgiato, ho realizzato un manubrio rigido in grado di gestire le torsioni provocate dai manubri più larghi”. La presentazione ufficiale, in Europa, avverrà ad Eurobike.
Il nuovo Bullmoose è disponibile in tre differenti larghezze: 720, 730 e 740 mm. ed il prezzo è di 270 €.
Per informazioni ritcheylogic.com

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