Se siete amanti della mountainbike e dei fuoripista con la bici avrete sicuramente a cuore la salute delle vostre sospensioni. Si tratta di elementi così importanti che non ci si può permettere di trascurarli, soprattutto quelli anteriori. Determinarne lo stato di salute, di eventuali danni o di piccoli difetti prestazionali, può non essere così semplice. 

sospensioni

Prima di iniziare a preoccuparvi sappiate che esistono soluzioni come ShockWiz. Questo compatto oggettino prodotto da Quarq è in grado di informarvi su come stanno le vostre sospensioni sotto vari punti di vista, e anche su come fare per aumentarne le performance.

 

 

Avviato in crowdfounding sulla piattaforma Kickstarter un paio d’anni fa, oggi Shockwiz è un prodotto finalmente in vendita di cui molti ciclisti si stanno dotando.

Il funzionamento e l’installazione sono molto semplici e per cominciare a monitorare i valori è sufficiente collegare il cavo dalla valvola Schrader della forcella a Shockwiz, quest’ultimo fissabile facilmente al telaio delle sospensioni tramite delle fascette. Pur funzionando tramite un’app dedicata, non è necessario avere il proprio smartphone dietro quando si pedala, poiché è possibile avviare il trasferimento dati una volta a casa con tutta calma.

Il piccolo case impermeabile (IP67) di soli 45 gr di peso ospita un sensore di pressione e un microprocessore estremamente precisi. Una volta collegato ShockWiz campiona la pressione dell’aria 100 volte al secondo mentre si pedala: gli algoritmi, derivanti dall’analisi dettagliata delle sospensioni di diversi tipi di mountain bike, terreni e dall’utilizzo di una serie di dati di ciclisti (dai principianti ai corridori delle Enduro World Series e Mountain Bike World Cup), comparano e analizzano i cambiamenti di pressione per rilevare caratteristiche indesiderate e classificandone la loro serietà.

 

Se un problema è grave o persistente, ShockWiz determinerà la regolazione necessaria per risolverlo – pressione dell’aria di base, rampa della molla pneumatica, ritorno, compressione – visualizzandola nell’app dello smartphone. Attraverso un intuitivo sistema a grafici  potremo visualizzare ogni singola problematica, mentre un diagramma con un punteggio finale ci dirà qual è lo stato di salute complessivo delle sospensioni.

E ora veniamo alle note dolenti. Se è vero che ShockWiz è finalmente in vendita non è altrettanto sicuro che siate disposti a spendere ben 339 $ (282 €) per questo accessorio, che rimane sicuramente utile se, come detto all’inizio, siete degli appassionati veri di mountainbike.

Approfittiamo dell’occasione per informare che anche TyreWiz (di cui ci siamo occupati in passato) è oggi finalmente disponibile sul mercato, questa volta ad un prezzo più abbordabile, 199 $ (170 €).

 

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