SaveMyBike approda in finale: fino al 7 ottobre i cittadini europei potranno votare il vincitore del premio UE RegioStars nella categoria “Raggiungere la sostenibilità attraverso basse emissioni di carbonio” e dedicato alle migliori iniziative provenienti dalle regioni europee con l’utilizzo di fondi comunitari.

Unico progetto italiano in gara, riusciranno i contenuti del progetto ad ottenere il massimo dei riconoscimenti?

SaveMyBike: tanta tecnologia per proteggere le bici

La collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa ha dato alla luce uno strumento che, integrando tecnologie già diffuse in altri ambiti, può risultare davvero utile.

Grazie ad un dispositivo installato sulla bicicletta, SaveMyBike è in grado di tracciarne gli spostamenti – fin qui, nulla di oramai inusuale – rendendola identificabile grazie a dei tag leggibili tramite un lettore portatile.

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Il team del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione che ha sviluppato il sistema, da sinistra a destra Ing. Andrea Michel, Prof. Paolo Nepa, Ing. Vittorio Franchina

Accoppiando il dispositivo di localizzazione ed identificazione all’apposita app Good_Go, il proprietario di un’eventuale bicicletta smarrita o rubata può denunciarne la scomparsa alle autorità caricandovi foto e tag del mezzo: la polizia, a sua volta, può rintracciare e, soprattutto, identificare a sua volta la bicicletta.

Un modo per incentivare buone pratiche di mobilità

SaveMyBike, nelle idee dei suoi sviluppatori non è solo un sistema di identificazione delle biciclette.

Tramite l’app Good_Go, infatti, il progetto intende incentivare buone pratiche di mobilità sostenibile: essa permette di consultare informazioni sulla mobilità sostenibile che vanno dai benefici sulla salute ai valori dell’inquinamento atmosferico o ai risparmi ottenibili.

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Massimilano Petri di TAGES a Bruxelles dopo la cerimonia per i progetti finalisti

Non poteva mancare anche una componente di gamification, con un gioco sociale che premia le i comportamenti ecologici che vedono l’uso della bicicletta prevalere su quello delle quattro ruote.

Primi test nel Comune di Livorno

Il progetto SaveMyBike ha come soggetto coordinatore la cooperativa pisana Tages, attiva nel campo della pianificazione dei sistemi di mobilità rivolti a persone e merci, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, il Polo Universitario Sistemi Logistici di Livorno e le aziende Geosolutions sas e NewGOO srl.

Città che fa da pilota per i test su SaveMyBike è Livorno, che ha installato il sistema su un migliaio di biciclette senza onere alcuno per i partecipanti. In futuro la gestione dovrebbe essere a carico dei singoli Comuni.

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